OPINION | #Economia

I Futures legittimano il Bitcoin?

I Futures legittimano il Bitcoin?

Prosegue senza sosta il rialzo del Bitcoin che ha registrato recentemente  incrementi stratosferici fino al 950 per cento. Per Bitcoin si fa riferimento alla moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, questo lo pseudonimo con il quale l’autore si è presentato alla Rete alla fine del 2008.

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OPINION | #Psicologia

PSICOPATIA, ATTACCAMENTO E RELAZIONI SENTIMENTALI

La psicopatia è considerata un disturbo della personalità, che comprende tratti comportamentali sia adattativi che disadattativi (Thompson, Ramos, & Willett, 2014), a seconda della gravità ed intensità di manifestazione dei sintomi.

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OPINION | #Mondo

Incidente in Austria, l’Italia rischia di rimanere senza gas?

Si è interrotto il flusso di gas dalla Russia verso l’Italia. Colpa di un incidente verificatosi questa mattina in un tratto di rete in Austria gestito dall’operatore Gas Connect.

A causa dell’incendio è stata sospesa l’operatività del gasdotto che collega attraverso l’Austria il nodo di Baumgarten fino all’ingresso di Tarvisio della rete italiana. E’ stata la stessa compagnia energetica a confermare che il transito del gas attraverso l’Austria verso sud e sudest è stato compromesso.

Il gasdotto coinvolto nello stop delle forniture è il Tag (Trans Austria Gas Pipeline) che sfocia a Tarvisio, in Friuli, che garantisce circa il 30% del nostro fabbisogno di gas (mentre da Baumgarten transita il 10 per cento della domanda europea di metano). Da qui entra in Italia, tramite il passo del Tarvisio, quasi la metà del metano importato. Nel 2016 sono entrati in Italia per quella conduttura 28,2 miliardi di metri cubi di gas su una domanda complessiva annuale di 70,9 miliardi di metri dubi.

L’impianto di Baumgarten fa capo alla società Central European Gas Hub (Cegh) a sua volta controllata da Omv (65%), Wiener Boerse (20%) ed Eustream (15%). E’ uno dei principali snodi di distribuzione del gas naturale in Europa con un volume di circa 40 miliardi di metri cubi l’anno (dati del 2015). L’hub austriaco è il terminale del gasdotto di Urengoy-Uzhgorod, che collega la Russia all’Europa passando attraverso l’Ucraina con una portata potenziale da 140 miliardi di metri cubi l’anno. La centrale di Baumgarten è inoltre il cuore di una rete di gasdotti secondari che portano il gas a Francia, Germania, Europa dell’Est e, grazie alla Trans-Austria gas pipeline (Tag), all’Italia, alla Croazia e alla Slovenia.

Il ministero dello Sviluppo economico ha dovuto dichiarare lo stato di emergenza in base al Regolamento europeo e al Piano di emergenza nazionale ma la fornitura di gas all’Italia è comunque assicurata in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione di gas dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo. Nel frattempo il prezzo all’ingrosso del gas in Italia si è impennato dell’87% a 44,50 euro per megawattora. In forte aumento anche i prezzi del gas scambiato sul mercato britannico (+32%, il livello più alto dal 2013).

Ancora prima che il dicastero dichiarasse lo stato d’emergenza, il ministro Carlo Calenda era intervenuto in maniera piuttosto perentoria evidenziando l’importanza di un’alternativa come il Tap, il gasdotto Trans-adriatico che porterà in Italia di gas naturale proveniente dall’area del Mar Caspio, in particolare dall’Azerbaigian. «Oggi c’è stato un incidente serio sul gas in Austria – sono state le parole del ministro -, vuol dire che abbiamo un problema serio di forniture, con una grande concentrazione di forniture dalla Russia. Il gasdotto Tap serve a questo: se avessimo il Tap non dovremmo dichiarare, come faremo oggi, lo stato d’emergenza». Il Tap è un’opera ritenuta fondamentale anche dall’Unione europea che lo considera lo strumento con cui aprire il corridoio Sud del gas per aumentare la sicurezza energetica.

Da gennaio ad ottobre, il nostro Paese ha consumato 57,5 miliardi di metri cubi di metano. Di questi, 24,5 miliardi sono passati dallo snodo di Baumgarten mentre le altre forniture dall’estero provengono, nell’ordine da Algeria, Libia e Olanda.

 

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DESK | #Politica

Cosa significano le parole di Berlusconi su Gentiloni

«La soluzione più corretta» nel caso nessuno riuscisse ad avere una maggioranza autonoma dopo il voto «sarebbe quella di continuare con questo governo e di consentire un’altra campagna elettorale non brevissima, di almeno tre mesi, che possa permettere ai partiti di far conoscere agli elettori i loro programmi». Lo ha affermato Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Bruno Vespa Soli al comando, al tempio di Adriano.

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DESK | #Cultura

Atto Secondo, collettiva di fotografia a cura della Takeawaygallery

Claudio Abate, Paul Athanas, Rino Barillari, Fabrizio Borelli, Gerald Bruneau, Andrea Buccella, Federica Campochiaro, Elisabetta Catalano, Giovanni Cozzi, Angelo Cricchi, Gianmaria De Luca, Simon d’Exea, Federico D’Onofrio, Thalassini Douma, Stefano Esposito, Rodolfo Fiorenza, Francesca Romana Guarnaschelli, Franz Gustincich, Guido Laudani, Annamaria Mazzei, Claudio Orlandi, Luciana Paris, Dino Pedriali, Massimiliano Ruta, Andrea Santarlasci, Marco Sibillio, Massimo Scognamiglio, Germano Serafini, Paolo Torella, Fabio Ventura, Fernanda Veron.

In occasione degli otto anni di attività, è stata inaugurata ieri 13 dicembre 2017 presso il quattrocentesco Palazzo Velli Expo nel cuore di Trastevere a Roma la collettiva di fotografia Atto Secondo, a cura della Takeawaygallery.

Oltre trenta autori da tempo legati al non profit, tre generazioni a confronto, una “festa” per rimarcare la doppia direzione su cui la galleria si concentra dal 2013: da un lato proseguono i grandi interventi nello spazio urbano e naturale con installazioni ambientali e la collaborazione con scultori per progetti ad hoc (Case Romane del Celio, Roma, 2013-16; Cave Michelangelo, Carrara, 2015; Lago del Col d’Olen, Valle d’Aosta, 2017); dall’altra si vuol riprendere il filo con le proprie origini e con esposizioni quali “I Love Music” (Room26, Roma, 2011) e “La Verità è nuda” (one piece art, Roma, 2012).

La mostra si apre con un omaggio ad alcuni nomi scomparsi di recente, dopo un lungo sodalizio professionale e affettivo: Claudio Abate, Elisabetta Catalano, Giovanni Cozzi e Rodolfo Fiorenza. Sono presenti autori coinvolti fin dal 2009, anno di fondazione, come Thalassini Douma, Guido Laudani, Claudio Orlandi, Marco Sibillio, Paolo Torella e Fernanda Veron, mentre tra i giovani spiccano Federica Campochiaro, Gianmaria De Luca, Simon d’Exea, Federico D’onofrio, Francesca Romana Guarnaschelli, Annamaria Mazzei e Germano Serafini. Lo shooting di moda è rappresentato da Andrea Buccella e Angelo Cricchi; il reportage e l’attualità da Rino Barillari, Gerald Bruneau, Franz Gustincich e Massimiliano Ruta; Dino Pedriali è l’unico cui è stata esposta un’immagine nella sede di via della Reginella; poi ci sono Massimo Scognamiglio, invitato a celebrare con Punk Aristocracy l’ottavo anniversario della galleria; e Paul Athanas, Fabrizio Borelli, Luciana Paris e Fabio Ventura, che hanno fatto il loro ingresso nell’entourage da pochi mesi. Infine, Andrea Santarlasci è il solo a non essere un fotografo puro, ma uno scultore che si avvale anche di questo mezzo, a sottolineare le due anime della associazione, e per lo stesso motivo Stefano Esposito presenta uno scatto estrapolato dalla “performance” Audioghost68 di Giancarlo Neri tenutasi a Gibellina nel 2015. Uno spaccato di autori che operano principalmente a Roma; la verifica di otto anni di attività.

 

Dal lunedì al sabato ore 12.00-19.00

Palazzo Velli Expo, Piazza Sant’Egidio 10, Roma

Ingresso gratuito

La mostra rientra nella sezione “Altri Percorsi” delle Passeggiate Fotografiche Romane, dal 15 al 17 dicembre: https://web.beniculturali.it/?filter_21=Altro+percorso&filter_7=&p=497

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DESK | #Politica

Il Biotestamento è legge, ecco cosa prevede

L’ Aula del Senato ha approvato il provvedimento sul biotestamento che ora diventa legge. I sì sono stati 180, 71 i no e 6 astenuti. Ha tenuto l’asse tra il centrosinistra Pd-Mdp e il Movimento 5 Stelle da sempre favorevole al provvedimento.

Forza Italia ha lasciato libertà di coscienza, mentre è rimasto compatto il fronte del no, con Lega e centristi in prima fila.

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DESK | #CINEMA

Chiamami col tuo nome, ecco il trailer dell’atteso film di Luca Guadagnino

Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name) di Luca Guadagnino ha ricevuto tre candidature ai Golden Globes tra cui Miglior Film Drammatico, Miglior Attore Protagonista in un Film Drammatico (Timothée Chalamet) e Miglior Attore non Protagonista (Armie Hammer). I premi saranno assegnati il 7 gennaio 2017 a Beverly Hills.

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