Venticinque anni senza Audrey Hepburn, attrice raffinata dal “cuore d’oro”

Venticinque anni fa moriva Audrey Hepburn, attrice amata in tutto il mondo, simbolo di raffinatezza ed eleganza. Amata anche in Italia, soprattutto a Roma, dove girò il celebre ed indimenticabile film “Vacanze romane”.

[membership level=”1″]E’ scomparsa infatti il 20 gennaio 1993 a Tolochenaz, in Svizzera. I suoi film continuano ad essere amati e seguiti da tutte le generazioni che hanno imparato ad apprezzare ed ammirare un’interprete dal portamento unico e con una classe decisamente fuori dal comune. Il simbolo di un cinema di altri tempi, dove a prevalere non era il gusto della provocazione ma appunto la ricerca della qualità attraverso il talento in primo luogo e la raffinatezza in secondo. Audrey Hepburn incarnava entrambi queste doti.

Ma aveva anche un grande cuore come dimostra il grande impegno in favore di tante cause umanitarie come la difesa dei diritti dei bambini nel mondo, che hanno contraddistinto soprattutto l’ultima fase della sua vita.

Nel corso della sua carriera lavorò con Billy Wilder, George Cukor e Blake Edwards, oltre che con attori del calibro di Gregory Peck, Humphrey Bogart, Gary Cooper, Cary Grant, Rex Harrison, William Holden, Peter O’Toole e Sean Connery. Indimenticabile la sua interpretazione della Principessa Anna in Vacanze romane (1953), che le valse l’Oscar come migliore attrice.

Altri suoi celebri ruoli sono quelli in film quali Sabrina (1954), Guerra e pace (1956), La storia di una monaca (1959), Colazione da Tiffany (1961), Sciarada (1963), My Fair Lady (1964), Come rubare un milione di dollari e vivere felici (1966), Gli occhi della notte e Due per la strada (1967).

Nel 1988 fu nominata ambasciatrice ufficiale dell’UNICEF e, da quel momento fino alla sua morte, si dedicò assiduamente al lavoro umanitario, in riconoscimento del quale ricevette nel 1992 la Medaglia presidenziale della libertà (Presidential Medal of Freedom) e nel 1993 il Premio umanitario Jean Hersholt (Jean Hersholt Humanitarian Award).

Oggi di lei resta soprattutto quella capacità di saper interpretare i ruoli più disparati e diversi restando sempre coerente ad uno stile sensuale ma incredibilmente elegante e pulito.

Il fotografo Richard Avedon disse di lei: “Sono e sarò sempre sconvolto dalla presenza di Audrey Hepburn di fronte al mio obiettivo. Non mi è possibile migliorarla. E’ lei e basta, ed è sempre lì. Posso solo registrarla, non mi è possibile interpretarla. Non è possibile renderla superiore a ciò che lei è già. E’ come se fosse riuscita a realizzare in sè stessa il suo più perfetto ritratto.”

Ma sulla grande attrice si raccontano anche numerosi aneddoti. Alcuni riguardano proprio le riprese di Vacanze Romane.

Per esempio, dopo aver provato su copione, mentre veniva ripresa, le fu detto che la scena era finita e che poteva rilassarsi. In realtà la cinepresa era ancora in funzione. La Hepburn, ignara, si alzò dal letto e sorridente ed emozionata chiese come era andata. Poco dopo si accorse che tutta la troupe la guardava silenziosamente e che le luci erano ancora accese. Dopo aver visto la reazione fresca e spontanea della giovane attrice, Wyler si convinse di aver trovato la sua Principessa Anna.

In una delle scene più famose del film inoltre, Joe, Anna e Irving visitano la Bocca della Verità. Il momento in cui Gregory Peck infila la mano nella bocca, facendo finta di averla persa, nascondendola nella giacca non era preventivata. Fu una trovata dell’attore che non aveva, però, avvisato la Hepburn. La reazione dell’attrice che possiamo vedere nel film, mentre grida e cerca di aiutare Peck è reale.

Sembra poi che nel 2001 le poste tedesche avevano in programma di emettere un francobollo dedicato all’attrice, il cui rilascio all’ultimo momento non venne tuttavia autorizzato dal figlio, perché quest’ultima vi compariva con una sigaretta in mano. Nonostante questo, alcuni francobolli entrarono in circolazione, dando origine a uno dei più noti casi filatelici dell’era dell’euro.

Ma la vita dell’attrice fu anche caratterizzata da momenti molto difficili. Avrebbe avuto bem quattro aborti spontanei di cui uno in seguito ad una caduta da cavallo durante le riprese di un film. Come anomale domestico pare avesse invece un cerbiatto che le fu regalato dal primo marito.[/membership]

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Questo articolo è stato modificato il 28/09/2019 22:37

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