Al Teatro Tirso de Molina arriva “Qualcosa in comune”

Cosa hanno in comune Nadia Rinaldi e Milena Miconi? Sono grandi amiche nella vita reale, ma soprattutto sono due mamme sensibili ad ogni problematica legata al mondo femminile. Ed ecco che insieme tornano al Teatro Tirso de Molina in uno spettacolo, “Qualcosa in comune”, dal 4 al 15 dicembre, scritto e diretto da Mauro Graiani, prodotto da Francesco Bellomo, che vedrà sul palco anche la giovanissima Sofia Graiani (figlia della Miconi). Una commedia che fa sorridere ma dal sapore un pò dolce-amaro. Anna e Aria non potrebbero essere più diverse. Super tecnologica la prima e totalmente analogica la seconda. Due donne agli antipodi in ogni ambito della loro esistenza. Poteva essere diversamente in amore? Anna è regolarmente e tradizionalmente fidanzata, Aria ha una relazione di complicità decisamente più libera. E se la prima ama condividere e punta tutto sulla fiducia e sul rispetto reciproco, la seconda preferisce non coinvolgere troppo il fidanzato nel suo quotidiano.
Anna è un tipo social, Aria non ha nemmeno uno smartphone. Non avrebbero mai avuto motivo di socializzare se non avessero scoperto di avere i fidanzati nello stesso palazzo. Proprio nel giorno in cui Aria decide di fare una sorpresa al suo compagno il destino si prepara a metterla di fronte ad una tremenda verità: lo stesso uomo per due donne. Una lo vede il lunedì, mercoledì, e venerdì. L’altra il martedì, giovedì e sabato. E la domenica? Decise a fargliela pagare entrambe gli piombano in casa nel settimo giorno della settimana. Ma le sorprese non sono finite. Ad arrivare è una bella ragazzina Sarà “quella della domenica”? La ragazzina svela poi in realtà di essere la figlia dell’uomo e alla fine le tre si alleano, tra colpi di scena e gag, in un finale tutto da scoprire.
Diego ha tenuto il piede in tre scarpe per tutto questo tempo? Una domanda su tutte: perché le donne, le più diverse tra loro, riescono sempre a fare quadrato nel momento del bisogno?  Una storia che prende spunto dalle vicissitudini della vita, che troppo spesso pone al centro di eventi drammatici l’universo femminile. E proprio per sottolineare la gravità dei numerosi casi le attrici hanno deciso di sostenere con il loro spettacolo una campagna di sensibilizzazione in favore di Salvamamme, l’associazione che fornisce sostegno umano e psicologico alle mamme e ai bambini meno fortunati. Il teatro, quindi, abbraccia la solidarietà con l’iniziativa solidale “Qualcosa in comune…con Salvamamme” e, grazie alla disponibilità del Direttore Artistico Achille Mellini, per tutta la durata dello spettacolo il pubblico potrà esprimere la propria generosità donando scorte di pannolini e latte in polvere (che potranno essere lasciati al botteghino). Un gesto “in comune” da condividere con il cuore.

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