Digitale, siglato accordo tra le associazioni AssoCSP e Aidr

Intesa per promuovere i micropagamenti di servizi digitali

Un accordo di collaborazione è stato siglato a Roma tra le associazioni Italian Digital Revolution (www.aidr.it) e AssoCSP (www.assocsp.it), associazione che raggruppa e rappresenta le principali aziende italiane e multinazionali leader nel settore del mobile content. L’intesa ha lo scopo di sostenere i micropagamenti di servizi digitali, fruibili tramite smartphone con l’addebito sul credito telefonico per i clienti con ricaricabile e sul conto telefonico per i clienti in abbonamento. L’accordo è stato sottoscritto da Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale e presidente Aidr, e da Arturo Mercurio, vice presidente vicario di AssoCSP.

Si tratta di un accordo – afferma Nicastri – che mira a promuovere i micropagamenti di servizi digitali, fruibili tramite smartphone, tablet, pc, connect tv. Con l’addebito sul credito telefonico per i clienti con ricaricabile e sul conto telefonico per i clienti in abbonamento è possibile acquistare contenuti digitali per vedere partite di calcio o film, ascoltare musica, sfogliare i giornali online ed effettuare, attraverso PagoPA, alcuni pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione in modo semplice, veloce e sicuro”.

Per Mercurio, “un dato ormai consolidato che si registra in tutte le fasce d’età è l’inarrestabile crescita dell’uso di tablet e smartphone. Quasi la totalità dei ragazzi (97%) e degli adulti (95%) ne possiede uno. AssoCSP intende promuovere la definizione di modelli di autoregolamentazione e di regole di condotta comuni a tutti i player del mercato per favorire servizi digitali a valore aggiunto e garantire la loro diffusione e accessibilità da parte dell’utenza. Con questa intesa vogliamo avvalerci delle competenze di Aidr per programmare iniziative di diffusione dei pagamenti con credito telefonico, un mezzo sempre a portata di mano”.

L’accordo di collaborazione tra le due associazioni intende anche dimostrare come sforzi e visione comuni, di chi diffonde la cultura digitale in Italia, possano contribuire alla crescita e a far esprimere al meglio la capacità di aziende e PA di offrire servizi digitali al cittadino per competere nei mercati globali. Un’accelerazione dello sviluppo economico dell’Italia, per colmare un gap che ci trasciniamo oramai da diversi anni.

Condividi!

Questo articolo è stato modificato il 20/12/2019 11:03

Condividi
Pubblicato da

Articoli Recenti

Intervista all’europarlamentare Luisa Regimenti

di Rosangela Cesareo, Responsabile Relazioni Istituzionali Aidr Abbiamo incontrato l’onorevole Luisa Regimenti, europarlamentare Lega e…

04/04/2020

Coronavirus, da Aidr e Canon Italia stampanti in dono a ospedali

“Siamo vicini a operatori sanitari e volontari per l’altruismo e il coraggio che dimostrano ogni giorno” Un piccolo aiuto, un’azione di solidarietà…

03/04/2020

Coronavirus, parla Meluzzi: “Ora serve solo un reset generale o l’Italia in trappola”

"Ad oggi la Ue, e cioè le istituzioni europee e gli Stati membri, hanno mobilitato…

03/04/2020

Paolo Fox, oroscopo di oggi 3 aprile e weekend 4 e 5 aprile 2020

Scopriamo l'oroscopo di oggi, venerdì 3 aprile e quello del weekend, con le previsioni di…

03/04/2020

L’urgenza di provvedimenti a sostegno dell’economia e a protezione degli assets strategici nazionali

L’Italia è stato il primo paese europeo ad essere travolto dalla pandemia, ma rischia di…

02/04/2020

Virus docet. Rai, le cose che non dice. Floris, le domande che non fa

Adesso la preoccupazione di tutti gli osservatori e gli esperti è che inesorabilmente, inevitabilmente, la…

02/04/2020