OPINIONI, RECENSIONI, ESPERIENZE: UNA NUOVA FONTE DI INFORMAZIONE?

In Rilievo Società

La Rete, oggi: il luogo delle ricerche e delle scelte di consumo

Mai come oggi, anche a fronte delle contingenze legate a nuove realtà, Internet è diventato un luogo più che mai reale, dove si concludono acquisti e si stipulano trattative, dove si interagisce a livello strettamente sociale, e dove si cercano, infine, nuove fonti di intrattenimento.

Tra Internet e commercio, il rapporto è infatti sempre più stretto, e passa inevitabilmente dalle recenti conquiste dell’e-commerce – che fanno registrare dati piuttosto rilevanti e significativi nei vari ambiti di attività – , ma anche dalle relazioni commerciali tra paesi, legate come si sa a svariati fattori, non sempre prevedibili. 

Si pensi, solo per fare un esempio attuale, al boom del commercio elettronico dopo l’esplosione e la diffusione del Coronavirus. 

Secondo alcune fonti in merito, infatti, si parla – stando agli ultimi dati diffusi da Nielsen – di:

  • un incremento dei trend di vendita online per i beni di largo consumo del 56,8 per cento 
  • tale aumento è significativo in quanto riguarda in particolar modo il periodo compreso tra il 17 e il 23 febbraio scorsi
  • un’accelerazione di 20 punti percentuali in confronto alle settimane precedenti

Tale attitudine al commercio elettronico, strettamente connessa – come si diceva – alle evoluzioni della vita quotidiana, ha comportato – nello specifico della situazione – anche situazioni di lucro a danno dei consumatori, come nel caso della vendita di mascherine e disinfettanti rincarati anche del 400 per cento. 

Fidarsi di Internet è ancora possibile, grazie anche alla condivisione di esperienza 

Eppure, stando a dati più generali, le persone continuano a fidarsi del web e del suo ruolo di fonte di informazione, oltre che di commercio. 

Spesso queste due ultime dimensioni sono strettamente connesse, in quanto gli utenti si affidano – magari nella diffidenza generale – proprio alle recensioni degli altri naviganti, come anche alle loro opinioni oppure alle esperienze rispetto a sperimentati beni di consumo o prodotti di intrattenimento.

Per fare alcuni esempi, rispetto ai settori di traino dell’e-commerce in Italia, non si può non pensare al turismo, oppure ad alcuni comparti dell’entertainment, come ad esempio quello delle scommesse virtuali. 

In relazione al primo campo, ovvero all’e-commerce relativo al turismo – il quale, secondo le stime di Netcomm/Statista potrebbe arrivare a valere oltre 400 miliardi di dollari nel 2022 – va detto che molti utenti si affidano, prima di prenotare una struttura o un qualsiasi viaggio o spostamento, alle recensioni e ai pareri degli altri utenti, come conferma il successo di servizi quali “Booking” e “Trivago”. 

Che dire poi delle scommesse online? A fronte di una spesa nel settore, in Italia, pari a 725,6 milioni di euro nell’anno 2019 (dati Agimeg) va detto che questo tipo di gioco in forma virtuale risente anch’esso del fenomeno delle recensioni e dei pareri, espressi il più delle volte da siti di comparazione, nei quali a volte si leggono opinioni sui migliori bonus per le scommesse online, come anche altre indicazioni generali, dalle modalità di pagamento alle attestazioni di sicurezza. 

Come capire se una recensione o un parere è affidabile? 

Gli eventuali pericoli del web

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Va detto, di contro, che se Internet è una fonte infinita e inesauribile di informazioni, molto spesso non è semplice per gli utenti destreggiarsi e comprenderne la veridicità.

Non a caso è piuttosto diffuso proprio il fenomeno delle recensioni false, le quali, in ambito di e-commerce turistico, sono state recentemente denunciate proprio da uno dei portali principali in questo ambito, ovvero TripAdvisor, mettendo in evidenza anche un altro fenomeno associato, ovvero quello delle recensioni false a pagamento.

Di certo l’impegno dei gestori dei siti di riferimento in questo senso può garantire già una importante scrematura e favorire la trasparenza delle recensioni, di qualsiasi ambito di attività si parli.

L’utente, dal lato suo, può divincolarsi nella rete delle recensioni e delle opinioni cercando di non limitarsi alle prime informazioni ottenute e magari confrontandole tra di loro, così da avere uno spettro generale più ampio e realistico su cui basarsi per scegliere. 

Buona norma è anche consultare siti di informazione oppure blog di per sé affidabili e accreditati, facendo anche attenzione ai canali social, i quali non sempre sono pienamente attendibili, preferendo dunque in questo senso le pagine ufficiali. 

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