L’intolleranza dei tolleranti. Giorgia Meloni e il cortocircuito della sinistra

Politica

Proviamo a rovesciare la storia: Giorgia Meloni è una leader dei diritti civili, meglio Lgbt, un’icona delle lotte per la democrazia, il progresso, la bandiera della liberazione delle donne, meglio alla Biden contro l’odiato Trump, e Giovanni Gozzini, un docente di chiare e marcate idee di destra. Sarebbe stato l’inferno. Titoli e titoli sull’accaduto. Raccolta di firme. Appello degli intellettuali. Esecrazione solenne e panel televisivi contro il risorgente e mai domo fascismo. E naturalmente, tutti a chiedere l’esecuzione politica, la ghigliottina professionale per il professore. Come minino, la cacciata solenne dall’Università e dalle “scuole del regno”.

Cosa accaduta al professore della Luiss, reo di essersi definito sovranista e di aver espresso le sue convinzioni via social in modo troppo diretto e giudicate volgari.
Invece, Giorgia Meloni è una donna di destra, libera, indipendente dal gioco ideologico del pensiero unico; “italiana, patriota e cristiana”, come da sua famosa dichiarazione di piazza diventata virale.
E il professor Gozzini, invece, un docente con evidenti idee di sinistra (ci si domanda che storia contemporanea insegni, che tipo di garanzie offra agli studenti).

Certamente, va detto, c’è stata da parte della classe politica, una certa solidarietà nei confronti della leader di Fdi, il presidente della Repubblica l’ha fatto per primo, ma molto poco rispetto a quanto ci saremmo aspettati. E con parecchie amnesie, vuoti, assenze di personaggi che pontificano in diretta, fan, ascari e sacerdoti del politicamente e culturalmente corretto progressista.

La ragione è semplice e riguarda “l’intolleranza dei tolleranti”.
Dietro quelle parole rivolte alla Meloni (ma anche Scanzi, recentemente, non c’è andato leggero), “vacca, pesciaiola, scrofa”, c’è un preciso Dna. Il disprezzo razzista nei confronti di chi non la pensa come loro. E’ la “sindrome di Voltaire” che affligge da sempre la sinistra intellettuale, giornalistica e politica. La pretesa di incarnare religiosamente il bene, la democrazia, l’etica, la morale, l’uguaglianza. E dall’altra parte, c’è specularmente, il male, ci sono l’odio, la guerra, il razzismo etc. E’ uno schema che nonostante l’ipocrisia del teatrino politico, riemerge puntuale. Specialmente nei momenti di crisi della sinistra.

E’ una stanca e meccanica tiritera: quando il popolo vota sinistra lo fa perché consapevole del bene, quando vota destra, regredisce a rango di plebe, oppure vota per pancia, per protesta, perché la sinistra lo ha abbandonato (confermando la centralità e l’autoreferenzialità dei custodi del bene), o perché è stato turlupinato, ingannato da un dato esterno, come le tv di Berlusconi, la paura dei migranti, dei criminali e via dicendo.

E poi, scandalo, Giorgia Meloni è una donna. E le donne ideologicamente devono stare a sinistra. Una donna di destra, tosta, per di più non casalinga, angelo del focolare o sottomessa al marito (pur amando la famiglia naturale), manda in cortocircuito la cultura progressista, liberal e radical.

Dimostra che dietro la forma culturale non c’è sostanza. Dimostra che i tolleranti di mestiere sono intolleranti nella realtà e nelle scelte; evidenzia che i democratici di mestiere sono antidemocratici nella realtà, non solo con gli avversari, ma pure con i “nemici” interni. Che da pochi giorni sono le donne del Pd.  Non a caso Zingaretti ha cercato di rimediare alla mancanza di quote rosa nella squadra di governo, annunciando sottosegretarie rosa.

Sottosegretarie, sotto, appunto, non ministre.

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Fabio Torriero
Come giornalista, ho attraversato la comunicazione a 360 gradi (carta stampata, tv, radio, web). Ho lavorato presso Cenacoli, Fondazioni (Fare Futuro), sono stato spin doctor di ministri e leader politici, ho scritto una ventina di libri (politologia, riforme etc) e i miei direttori storici e maestri sono stati Marcello Veneziani e Vittorio Feltri. Insegno all'Università comunicazione politica. Il giornalismo online è la mia ultima vocazione

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