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Go Deo. Per Sempre: una fiaba sull’amore e sulla comprensione

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Go Deo. Per Sempre: questo il titolo dell’ultima pubblicazione dello scrittore romano Massimo Simonini (Efesto editore), un romanzo ambientato nella magica Irlanda, una fiaba suggestiva capace, come ogni fiaba che si rispetti, di coinvolgere ed emozionare il lettore.

In un’isola sperduta un uomo che ha smarrito il centro della sua vita e, forse, anche un po’ il senno, incontra una pecora: una dolcissima pecorella paziente e comprensiva. E guarda un po’ il caso: entrambe scoprono di potersi parlare, di poter comunicare le proprie anime e storie. Uno è alla ricerca di pace e l’altra, al contrario, di una vita che possa essere ricca di ricordi. E, in questo paesaggio immerso nel verde e spruzzato dei flutti dell’oceano, i due si supportano al punto da diventare, in qualche modo, l’uno la salvezza dell’altro. Attorno a loro un manipolo di pochi, pochissimi abitanti: il pecoraro, il pittore, la proprietaria del bed and breakfast, la locandiera. Ciascuno con una sua piccola storia fatta di pochissime cose: ma un grande cuore. E poi c’è – come poteva mancare? – lei, l’amata. Fra un flutto e una lacrima, un sorriso ed un ricordo, con qualche momento di suspense, ciascuna storia trova il suo senso e la sua fine. Come in ogni fiaba che si rispetti.

Le radici culturali di questo piccolo grande romanzo sono ovviamente antiche. C’è il romanzo di formazione di ottocentesca memoria, c’è ovviamente anche la fiaba, ovviamente di impronta esopica, quella in cui gli animali diventano protagonisti, parlano e si esprimono facendo emergere molteplici interpretazioni e soprattutto importanti lezioni di vita. Un metodo narrativo, insomma, per poter fare discorsi profondi in maniera delicata. E il connubio magico fra profondità e delicatezza definiscono i tratti di questo romanzo: scorrevole nella scrittura, ricco di grande sensibilità nella costruzione dei suoi personaggi. Non ci rimane che trovare anche noi, perché no, la nostra pecora, il nostro cerchio magico di confronto dialogo e comprensione: inutile dire quanto ce ne sia bisogno in questo momento storico.

Massimo Simonini nasce nel 1983 a Roma. Esordisce in narrativa nel 2012 con il romanzo thriller Il Teorema di Goran. Nel 2015 esce Noi, tre italiani. Con oltre venti spettacoli teatrali all’attivo, al lavoro di autore affianca quello di editor e ghostwriter. Ricopre il ruolo di giurato e presidente di commissione in numerosi concorsi letterari e cura la direzione artistica di rassegne e festival artistici in collaborazione con Roma Capitale e Regione Lazio.

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