Effetto Trump e Dl sicurezza. Un sospiro di sollievo per borse e spread

Esteri Politica

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“Siamo passati dalle parole ai fatti” ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in collegamento con Barbara D’Urso a Pomeriggio Cinque, su Canale 5, dopo l’approvazione del decreto sicurezza al Senato.

E in effetti le borse tirano un sospiro di sollievo. Sarà che non avremo più richiedenti asilo falsi, che chi compie un crimine non può più stare tranquillo come prima, ora chi sbaglia paga, e al mercato questo dà sicurezza, decreto sicurezza.

A dimostrazione dell’atterraggio morbido dell’Italia in questa fase, la seduta tonica per Piazza Affari (Ftse Mib +1,41% a 19.540 punti) in scia all’andamento delle Borse europee e di Wall Street. Sul fronte dei nostri titoli di Stato, slitta a 290 punti lo spread tra Btp e Bund rispetto ai 300 della precedente chiusura.

Reazioni positive, anche per i risultati americani, nonostante il Congresso diviso, con i democratici che controllano la Camera e i repubblicani il Senato. Un risultato comunque in linea con le aspettative di mercato e quindi già scontato citano le note stampa.

Ecco i dati più importanti: Campari (+3,59%) su cui proseguono gli acquisti dopo la trimestrale, seguita da Pirelli (+3,42%), Poste (+3,31%) e Intesa Sanpaolo (+2,67%) sostenuta dai report degli analisti dopo i risultati diffusi ieri. Bofa Merril Lynch, nel suo report intitolato “To be a rock and not to roll”, ha confermato il buy sul titolo del gruppo guidato da Carlo Messina, con un prezzo obiettivo di 3 euro.

In controtendenza Brembo (-2,54%) dopo i conti. Premiata anche Snam (+2,5%) dopo il piano al 2022. Sul listino completo sugli scudi Tiscali (+17,1%) sulle indiscrezioni di stampa di un rilancio di Fastweb con un’offerta più alta per la banda.

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