Il ritorno del guerriero (leghista), è Centinaio contro Bolkestein

Esteri Politica

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Sulla direttiva Ue Bolkestein “so bene che la strada è stretta e che andremo al 99,9% in infrazione comunitaria. Basta saperlo e avvisare i cittadini italiani. Sono consapevole, ma si tratta di una questione di dignità e di difesa del nostro Paese”. Per il ministro delle Politiche agricole e del turismo, Gian Marco Centinaio, che lo ha dichiarato a margine dell’assemblea pubblica straordinaria di Federturismo è una questione di decoro.

“Mi sono preso io la patata bollente Bolkestein – ha detto – e voglio finire il prima possibile. Abbiamo fatto partire il tavolo tecnico e politico, dobbiamo convocare e gli interlocutori. Il mio obiettivo – ha concluso – è una soluzione veloce, che vuol dire 2018 massimo gennaio 2019. Non c’è più nulla da dire ma solo da scrivere. Mettiamo nero su bianco quello che vogliamo. Sto ragionando con tutti i partiti politici e tutte le regioni”.

La direttiva dell’Unione Europea 2006/123/CE, conosciuta come Direttiva Bolkestein, è una direttiva dell’Unione Europea relativa ai servizi nel mercato europeo comune, presentata dalla Commissione europea nel febbraio 2004, ed approvata ed emanata nel 2006. Prende il nome da Frits Bolkestein, commissario europeo per il mercato interno della Commissione Prodi, che l’ha curata e sostenuta.

La direttiva è organizzata su tre ambiti: libertà di stabilimento e gli sportelli unici, libera circolazione dei servizi, fiducia reciproca tra Stati. Il rischio che accusano i sovranisti è quello del dumping sociale (infatti per molti la direttiva testimonia la deriva liberista dell’epoca in cui viviamo), ovvero che possa stimolare una corsa al ribasso per quanto riguarda le tutele sociali, i diritti dei lavoratori e il livello delle retribuzioni.

Famoso il caso dell’impresa lettone, che aveva vinto un appalto di costruzione nella cittadina di Vaxhlom, e si era ritenuta autorizzata, alla luce della direttiva, di applicare il salario lettone.

Capite bene che è una questione di futuro.

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