Spagna. Trionfano i sovranisti di Vox. Ecco le idee del leader Abascal

Politica

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Non solo la Francia col Fronte nazionale, non solo l’Italia col duo Lega e 5Stelle, non solo la Germania con Ufd, l’Austria, la Polonia, l’Ungheria, la Svezia, la Danimarca, l’Inghilterra con la Brexit e gli Usa con Trump.
Ora anche la Spagna si è aggiunta alla famiglia delle nazioni populiste. Come la Francia degli ultimi decenni, sembrava consegnata definitivamente alle vecchie categorie novecentesche “popolari-socialisti”, con qualche guizzo di sinistra, tipo Podemos. Alle ultime elezioni andaluse, invece, la novità, la sorpresa: ha trionfato il nuovo partito “Vox”. Ha conquistato il 12% dei consensi in una regione storicamente rossa.E adesso si avvia trionfalmente verso le elezioni europee.

Ma che partito è? E’ la versione iberica della Lega. Nato come l’Ukip inglese, da una costola dei conservatori del Partito popolare spagnolo, si è affermato coniugando una politica patriottica, pro-sicurezza, anti-Islam e anti-Ue, con ricette sociali trasversali, per fronteggiare la crisi economica, rivalutando lo Stato e il concetto di pubblico.
Intervistato dai media allineati e di regime, che lo hanno evidentemente macchiettizzato, se non demonizzato, il leader Santiago Abascal, ha retto bene il colpo, e ha illustrato il suo programma.

Si definisce euroscettico, anti-globalizzazione, anti-immigrati, ha come modelli la Le Pen, Salvini e Donald Trump. Viene da una famiglia franchista e si indigna per la rimozione storica “tutta a favore dell’antifascismo”, come la recente scelta del governo socialista di rimuovere il Sacrario franchista, tomba del Generalissimo compresa.
Abascal si richiama idealmente alla Riconquista (quando nel Medioevo i re cristiani scacciarono i mori), al primato della Cristianità, difende il cattolicesimo, contesta il laicismo, il femminismo, il gender, difende la famiglia naturale e la monarchia come simbolo della tradizione, dell’unità nazionale, della continuità storica e dell’ordine pubblico. Ha detto che combatterà contro ogni tentativo di secessione alla catalana.

Per i più informati pare ci sia lo zampino di Bannon. Ma lui ha ribadito il dna di Vox “totalmente spagnolo”.

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