"Come un tuono": Radley Cooper sempre più lanciato nell’olimpo Hollywoodiano

Cinema

Condividi!

Dopo il convincente film d’esordio Blue Valentine il regista statunitense Derek Cianfrance ci porta dentro un’epopea familiare americana. “Come un tuono” affronta numerosi temi (forse anche troppi…): un ragazzo sbandato che a suo modo cerca di crescere un figlio, un poliziotto che deve convivere con i suoi sensi di colpa in preda a un carrierismo esasperato, la corruzione nella polizia, il rapporto genitori figli e infine la ricerca della verità legale ed esistenziale. Se ben congegnata nella trama complessiva la sceneggiatura pecca nella seconda parte di situazioni “forzate” nel senso di ben prevedibili per una vendetta fin troppo scontata. Si parla comunque di un ottimo film, che se ben duri 140 minuti si lascia seguire con facilità e che fa dell’imprevedibiltà il suo registro principale.
Alla fine però si rimane con una sensazione d’incompiutezza, come di “occasione mancata”. Girato magistralmente e con una sceneggiatura avvincente perde un po’ il ritmo nellla seconda parte, dove all’action-movie si sostituisce il punto di vista del giovane poliziotto Avery Cross (Bradley Cooper). Convincente la prova degli attori, fra cui una bellissima ed intensa Eva Mendes. Spicca, soprattutto un Bradley Cooper, sempre più lanciato nell’olimpo Hollywoodiano. Infatti, dopo il successo del fenomeno de “Una notte da leoni” si conferma con la nomination agli Oscar 2013 come miglior attore per il film rivelazione “Il lato positivo- Silver Linings Playbook“.
Da segnalare un fotografia brillante che si esalta nei paesaggi naturalistici e una colonna sonora che ben si sposa all’economia del racconto.
Vittorio Zenardi
Vittorio Zenardi
Direttore Responsabile