Cereali dalla Russia, i tagli all’export non pesano sull’Ue

1 minuto di lettura
La limitazione all’export di cereali stabilita dalla Russia per il 2022 non danneggerà l’Ue, ma vanno rafforzate le filiere produttive nazionali, e quella italiana in primis. Ne è convinta Confagricoltura dopo che Mosca ha comunicato che dal 15 febbraio al 30 giugno prossimo le esportazioni di grano russo saranno limitate a 8 milioni di tonnellate, una in meno rispetto alle previsioni. mgg/sat/red
Articolo precedente

Ciclismo: Ineos Grenadiers blinda Bernal, rinnovo fino al 2026

Articolo successivo

Calcio: Calcagno “Giocatori responsabili, vaccinati al 98%”

0  0,00