Dengue cresce in Italia. Ecco come proteggersi dal virus

Nelle ultime settimane si sono registrati nuovi casi della febbre Dengue in Italia e le regioni maggiormente colpite dal virus sono la Lombardia e il Lazio.

“L’aumento dei casi è probabilmente da riferirsi alla ripresa di uno stile di vita piuttosto regolare dopo gli anni di restrizioni per Covid-19” ha spiegato il virologo Fabrizio Pregliasco. “Inoltre, il clima più caldo e più umido favorisce la proliferazione delle zanzare che possono trasmettere il virus”.

Ma cos’è questo nuovo virus? E come si trasmette?

La dengue, nota anche come “febbre rompiossa“, è una malattia virale acuta trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzare Aedes infette.
Dal momento del contagio, il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni ed in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri esseri umani, ma non ad un’altra zanzara.
Per questo è difficile che si verifichino epidemie, perché tale virus circola solamente con l’insetto e non da uomo a uomo.

Per evitare ancora di più la sua diffusione l’AIFA ha approvato un nuovo vaccino: il TAK-003.
“Il vaccino – ha affermato Nicola Petrosillo, responsabile del Servizio prevenzione e controllo infezioni della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma – risulta innovativo perché strutturato sulla base del sierotipo 2 del virus Dengue (Denv-2), sfruttando la tecnologia ricombinante per garantire l’immunizzazione contro tutti e 4 i sierotipi del virus”.

A proposito Roberto Ieraci, infettivologo e vaccinologo, ha spiegato: “Una volta messo a disposizione nelle varie regioni, previa acquisizione dalle stesse, l’accesso del cittadino al nuovo vaccino potrà avvenire nei centri autorizzati. Gli elenchi sono disponibili online nei vari siti web regionali”.

Non vuoi ricorrere al vaccino?
Ecco allora qualche consiglio, semplice ma efficace, per proteggersi dal rischio di contrarre la Dengue.

  1. Prima di mettersi in viaggio, informarsi sui rischi di infezioni presenti nel Paese ospitante.
  2. Chiedere al proprio medico se ci sono eventuali vaccinazioni da eseguire: le indicazioni su quali profilassi effettuare variano infatti a seconda della destinazione.
  3. Non aspettare gli ultimi giorni. Un vaccino può richiedere qualche tempo prima di essere attivo
  4. Avere sempre con sé repellenti adatti, da utilizzare generosamente soprattutto sulle parti scoperte della pelle.
  5. Vestirsi adeguatamente con pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe.
  6. Mantenere la pelle pulita: il sudore attira gli insetti.
  7. Non utilizzare profumi o essenze, che possono richiamare gli insetti.
  8. Dormire con una zanzariera a copertura del letto, soprattutto nelle zone calde e umide come il Sud Est asiatico.
  9. Informare il proprio medico in caso di un malessere che non ci si sa spiegare.