Russia, catastrofe ecologica: tonnellate di gasolio nel fiume

venerdì, 5 Giugno 2020
1 minuto di lettura

Vicino alla città di Norilsk, sono usciti dalla cisterna di una centrale elettrica  nella regione siberiana di Krasnojarsk (oltre il Circolo polare artico), 20mila tonnellate di combustibile diesel e lubrificanti che sono poi finiti nel fiume Ambarnaya (lungo 60 km).

Come si vede da queste immagini dall’alto, le acque si sono colorate di rosso. Putin ha criticato la società che gestisce la centrale per aver cercato di nascondere l’accaduto.  Si tratta di uno dei più gravi disastri ambientali degli ultimi anni, visibile anche dal satellite, nello specifico dal Sentinel2 dell’Agenzia Spaziale Europea. In tutto, il gasolio avrebbe contaminato un’area di circa 350 chilometri quadrati. Gli ambientalisti hanno detto che potrebbero volerci decenni per ripulire il fiume, un’operazione da oltre un miliardo di euro.

GUARDA IL VIDEO

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.