L’arte contemporanea a Parigi è in mostra

martedì, 18 Ottobre 2022
1
1 minuto di lettura

Mostra sonora e immersiva alla Sainte-Chapelle sull’’île de la Cité.

Fin dalla mattina presto i turisti si accalcano fuori dall’entrata della Sainte-Chapelle per poter entrare ad ammirare le famose vetrate colorate. Si tratta di uno dei monumenti più visitati di Parigi, soprattutto in seguito all’incendio di Notre-Dame dell’aprile 2019 che ha segnato la chiusura della cattedrale parigina per lunghi lavori di restauro.

Gioiello del gotico radiante, costruita in soli 7 anni per volontà del re Luigi IX, la cappella custodiva in origine le reliquie della passione di Cristo, come la corona di spine, oggi conservata nella chiesa di Saint-Germain-l’Auxerrois vicino al Museo del Louvre. La cappella ha ospitato raramente mostre a causa dello spazio molto limitato e della frequentazione. 

Philippe Bélaval presidente del Centre des Monuments Nationaux, organismo che si occupa di gestire la cappella, ha chiesto ad un artista americano di fama internazionale, Robert Wilson, di creare un progetto per uno dei monumenti che ha in gestione. L’artista ha scelto la Sainte-Chapelle perchè si tratta di uno dei monumenti da lui visitati durante il suo primo viaggio in Europa all’età di 17 anni e che l’aveva particolarmente colpito per la bellezza delle sue vetrate. 

Il progetto, dal titolo “Gloria” è volto a creare un’esperienza immersiva composta da suoni provenienti da diverse direzioni grazie ad un’installazione a 360 gradi di 15 altoparlanti che non interferiscono con il luccichio delle vetrate. 

Gli altoparlanti trasmetteranno un componimento musicale di Robert Landry, accompagnato da testi interpretati da tre attori. Un bambino, un uomo e una donna leggono degli estratti del De Rerum Natura (La natura delle cose) del filosofo latino Tito Lucrezio Caro. Questo poema è stato scelto in riferimento al tema chiave delle vetrate, ovvero la nascita del mondo e del rapporto dell’uomo con la natura e l’universo.  I visitatori potranno vivere questa esperienza tutti i weekend fino al 31 dicembre 2022. 

A qualche passo dalla Sainte-Chapelle si trova un monumento meno conosciuto, la Conciergerie de Paris. Antico palazzo reale poi diventato prigione durante la Rivoluzione, ha ospitato la regina Maria Antonietta durante i suoi ultimi giorni. Oggi museo gestito dal Centre des Monuments Nationaux, ospita attualmente (14 ottobre- 8 gennaio) una mostra contemporanea allestita nella sala principale. Si tratta di un’esposizione di sculture di sabbia create dal giovane artista francese Théo Mercier, dal titolo “The Sleeping Chapter” (capitolo dormiente). Le sculture rappresentano infatti dei cani che fanno la guardia ai piedi di letti disfatti. 

Nel mondo dell’arte più nulla è impossibile e l’accostamento di opere contemporanee e di architettura antica o medievale interessa sempre più artisti. Basta pensare al Collège des Bernardins a Parigi, antico convento del XIII secolo trasformato oggi in un luogo d’incontro per amanti dell’arte e di promozione di mostre e eventi culturali. 

Sofia Barilari

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.