Pericolo di escalation in Ucraina

giovedì, 15 Dicembre 2022
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Il mese scorso Dmitry Medvedev, ex presidente russo e membro del Consiglio di Sicurezza, ha messo in guardia la Nato guidata dagli Usa, circa la fornitura all’Ucraina di batterie Patriot. Medvedev ha descritto l’alleanza atlantica come “un’entità criminale”, che rifornisce di armi quelli che ha definito “regimi estremisti”. “Se la Nato dovesse fornire ai fanatici ucraini sistemi Patriot insieme al personale della Nato”, ha dichiarato Medvedev, “diventerebbe immediatamente un obiettivo legittimo delle nostre forze armate”, lasciando chiaramente intendere che Mosca considererebbe il supporto missilistico come una escalation del conflitto in corso.

L’incubo si sta avverando. La Cnn ha riportato la notizia, riferita da anonimi funzionari della Difesa degli Stati Uniti, che “l’amministrazione Biden sta finalizzando i piani per inviare il sistema di difesa missilistica Patriot in Ucraina, che potrebbero essere annunciati già questa settimana”. Gli anonimi funzionari statunitensi hanno precisato alla Cnn che “è prevista l’approvazione”. Zelensky e altri membri del governo ucraino hanno chiesto da tempo agli Usa la fornitura di sistemi missilistici per “chiudere i cieli” all’aviazione militare di Mosca. Gli Usa sono stati riluttanti in passato a fornire questi sistemi missilistici agli ucraini, in quanto potevano essere usati per colpire in profondità il territorio russo. Purtroppo, in questo momento, l’amministrazione Biden avrebbe deciso di fornire questi sistemi all’Ucraina, evidentemente per tentare di rovesciare le sorti di una guerra, che volge ogni giorno di più a favore della Russia.

I patriot constano di batterie, che possono lanciare otto missili. Probabilmente, ci vorrà del tempo per schierare i Patriot, perché gli ucraini dovrebbero essere addestrati all’uso dei sofisticati sistemi missilistici, come riferisce la Cnn, presso la base americana di Grafenwoehr in Germania.

A parte le dichiarazioni di fuoco alle quali ci ha ormai abituato Dmitry Medvedev, la vera incognita è come reagirebbe la Russia ad uno spiegamento di sistemi missilistici Patriot in Ucraina. Al riguardo, funzionari statunitensi ipotizzano perfino che la Russia potrebbe lanciare per tutta risposta un attacco con armi nucleari tattiche contro l’Ucraina. D’altronde, la ragione che ha spinto la Russia ad intraprendere quella che i russi hanno sempre chiamato “operazione militare speciale” in Ucraina era proprio quella di evitare un avvicinamento eccessivo della Nato ai propri confini. Evitare, cioè, che gli armamenti del nemico potessero colpire Mosca e le principali città russe in pochi minuti. Con lo schieramento dei missili Patriot in Ucraina, l’incubo dei russi diventerebbe realtà. Perciò i russi colpirebbero per rappresaglia i centri di comando della Nato e così divamperebbe infine un vero e proprio conflitto mondiale, che potrebbe sfociare in una guerra atomica.

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