I data breach nel settore finanziario: come proteggere le informazioni più preziose

mercoledì, 4 Gennaio 2023
2 minuti di lettura

Sembra quasi inutile dirlo, ma il settore finanziario è uno dei più invitanti per gli hacker e per le organizzazioni criminali informatiche. Come evidenziato dall’azienda di cybersecurity Flashpoint nel suo recente report, solo il settore governativo (inteso nel senso più ampio, ovvero tutti i sistemi informatici che fanno capo a un ente politico con potere decisionale) ha attirato più attenzioni da parte dei malintenzionati.

E sarebbe erroneo pensare che nel mirino finiscano solo le grandi banche o le istituzioni finanziarie. Sono sempre più, infatti, i casi di offensive indirizzate al singolo individuo, volte a sottrarre dati e credenziali di accesso per completare acquisti online o transazioni a insaputa del legittimo proprietario.

In quest’articolo scopriremo quali sono gli strumenti più efficaci per proteggere i propri dati finanziari dalle insidie del mondo digitale.

Contromisure ai data breach nel settore finanziario

I data breach sono delle violazioni di dati sensibili, personali o di rilievo finanziario, provocate da disattenzioni o attacchi esterni. I privati e le aziende devono conoscere i rischi e mettere in campo le misure di sicurezza necessarie per proteggere i dati dei loro clienti e prevenire i data breach.

Gli strumenti più efficaci a tutela dell’integrità e della privacy dei dati sono:

  • Crittografia dei dati.
  • Igiene digitale (soprattutto nell’uso delle password).
  • Protezione della connessione Internet.
  • Aggiornamento dei software e dell’hardware negli end point.

Crittografia dei dati

Il primo strato di protezione deve essere garantito da chiavi crittografiche. Si tratta, in estrema sintesi, di un sistema che rende illeggibili i dati a qualsiasi soggetto sprovvisto della chiave crittografica (o di decodificazione).

Questa contromisura non è sufficiente di per sé a garantire standard di sicurezza adeguati: con la violazione dei dati, infatti, l’hacker potrebbe venire in possesso anche della chiave, riuscendo così a carpire i dati nella loro interezza.

Igiene digitale

Con l’espressione “igiene digitale” si fa riferimento a un insieme di pratiche e procedure volte a proteggere la sicurezza dei dati virtuali, ponendo particolare attenzione alla solidità delle credenziali di accesso agli account personali e aziendali.

In prima battuta, significa utilizzare solo password sicure e solide, evitando in toto il riciclaggio di password o il riutilizzo della stessa parola chiave su più profili. È importante, poi, non cliccare su link sospetti e non aprire allegati che potrebbero contenere malware.

Protezione della connessione Internet

Le connessioni domestiche e aziendali solitamente sono sicure grazie all’accesso limitato da password. Ma spesso, per viaggio o per lavoro, non è possibile collegarsi esclusivamente a connessioni al di sopra di ogni sospetto.

In quel caso, un servizio VPN, magari con funzionalità anti malware, può essere un’ottima soluzione per trasferire dati in modo sicuro e anonimo, da qualsiasi posizione del mondo, senza particolari rallentamenti della connessione.

Aggiornamento dei software e dell’hardware negli end point

“Aggiorna e riavvia”. Quante volte ti è capitato di ricevere questo invito da uno dei tuoi dispositivi? Anche se talvolta può arrivare nel momento meno propizio, causando un rallentamento del tuo lavoro o di tuoi altri impegni, si tratta di un messaggio da non trascurare.

Cerca sempre di aggiornare in modo tempestivo tutti gli elementi software e hardware presenti nel sistema informatico che vuoi proteggere. Con le patch e gli aggiornamenti vengono infatti implementate importanti modifiche che risolvono problemi di sicurezza e vulnerabilità.

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