(Adnkronos) – Parte dall’Italia un progetto internazionale che vede unite Università Campus Bio-Medico di Roma, Centri Clinici NeMO, Nemo Lab, Translated e Dream On. Insieme per consentire alle persone con disabilità vocali di utilizzare grazie all’intelligenza artificiale una vera voce espressiva, donata o registrata prima che la malattie la togliesse. All’iniziativa realizzata sotto l’egida dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, era presente il Ministro della Salute e rappresentanti della Direzione generale salute della Commissione europea.
“Voice for purpose”, per ridare voce alle persone con Sla
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