Sam Smith: chi è il vincitore dei Grammy Awards

sabato, 25 Febbraio 2023
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La 65° edizione dei Grammy Awards si è svolta il 5 febbraio nell’ Arena di Los Angeles. Sam Smith, durante la cerimonia di premiazione, ha vinto, assieme a Kim Petras, il trofeo di Best Pop Duo/Group Performance ai Grammy Awards, la competizione musicale più importante del mondo.

Quest’ultimo premio si è aggiunto a molti altri, perchè Sam Smith, durante la sua carriera, ha accumulato una serie di successi. Il cantante è un artista da record, con 35 milioni di album e 250 milioni di singoli venduti, 45 miliardi di stream nelle piattaforme digitali, 4 Grammy, 3 BRIT, 6 MOBO, un Golden Globe, un Oscar, e la conquista delle classifiche mondiali.

Sam Smith nel mondo del pop soul britannico, è stato in grado di issarsi sopra tutto e tutti, regalando la sua voce a milioni di persone e arrivando a conquistare il mondo a suon di radio, diventando così una delle voci più importanti della sua generazione.

Eppure per Sam Smith non è andato sempre tutto a gonfie vele, o perlomeno, non all’inizio della sua carriera. Una delle prime recensioni per una sua performance canora è stata: “Sebbene anche il suo organo vocale sia piuttosto impressionante, l’esibizione non ha in alcun modo stuzzicato la voglia di saperne di più. La musica pop soulful suona semplicemente troppo poco originale”. Così Sam Smith ha lavorato sulla musica ed è migliorato di anno in anno ed è diventato un artista completamente nuovo: sicuro di sé, dalla voce forte, con carisma e voglia di eccellere e i risultati sono arrivati presto.

Il suo primo successo è arrivato  in collaborazione con il duo Disclosure nel singolo Latch del 2012. A renderlo famoso in tutto il mondo è stato “La la la” con Naughty Boy, il brano che si è conquistato il primo posto in classifica, ma soprattutto il singolo Stay with Me, tratto dal suo album di debutto. Grazie a questi primi grandi successi si è aggiudicato diversi Grammy, di cui uno per la registrazione dell’anno, un’altro per la canzone dell’anno e poi uno come miglior nuovo artista. Smith è stato poi scelto come interprete di Writing’s on the Wall, singolo di accompagnamento al ventiquattresimo film di James Bond, Spectre. Il risultato? Una straordinaria vittoria agli Oscar per la miglior canzone originale, un successo condiviso con la comunità LGBT, di cui se ne fa portavoce.

In un’intervista nel 2019, Smith ha parlato della consapevolezza personale del genere e del corpo e di quanto per lui sia importante questo tema, tanto da essere riportato anche nelle sue stesse canzoni. Il cantante ha affermato: “Non sono né maschio né femmina. Credo di galleggiare da qualche parte nel mezzo”. E poi ha dichiarato: “C’era sempre un po’ di guerra in corso nel mio corpo e nella mia testa. A volte mi sono posta la domanda: “Voglio assimilare il mio genere?”.

Sam Smith si è mostrato senza etichette e limiti anche nell’ultima performance canora e questo ha portato all’attuale clamore intorno al cantante, scatenato soprattutto dal duetto con la cantante transgender Kim Petras, con cui ha vinto il premio ai Grammy Awards 2023. Intanto però, gli artisti sono andati oltre le critiche ricevute e il loro brano, “Unholy“, è già uno dei successi dell’anno.

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