Eutanasia infantile: l’Olanda dice sì

lunedì, 24 Aprile 2023
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Negli ultimi giorni la notizia che l’Olanda abbia “esteso” l’eutanasia anche ai minori sta facendo scalpore in tutto il mondo. Sulla scia del Belgio, che già nel 2014 varava con una legge la possibilità di eutanasia per i bambini, anche l’Olanda decide di stare al passo con i tempi. In realtà l’eutanasia era già legale per i neonati e per i minori di età compresa tra 12 e 18 anni, con l’unica differenza che dai 12 ai 16 anni era necessario il consenso dei genitori, dai 17 in su no.

Vietarla soltanto ai minori di 12 anni – come afferma il ministro della salute Ernst Kuipers – creava “disparità”, per questo si è ora deciso di estenderla a tutti coloro che abbiano compiuto almeno un anno di vita. La pratica senza dubbio sarà attuata in casi gravissimi, a minori affetti da malattie terminali che causano dolore atroce, bambini molto malati, inguaribili ma non incurabili. Una “dolce morte”, così la chiamano, che di dolce non ha niente.

La decisione finale è però in mano ad un equipe di medici composta sia da specialisti che conoscono e seguono il paziente, sia da un medico esterno il quale, prima di dare il “lascia passare”, dovrà accertarsi che siano state accuratamente eseguite tutte le valutazioni previste dalla legge.

A questo punto in molti si chiedono in che modo sia possibile stabilire quali vite siano degne di essere vissute e quali no.

Stiamo evidentemente parlando di soggetti estremamente gravi, sofferenti e, nella maggior parte dei casi, inguaribili, a cui la morte -probabilmente ma non certamente- sta per bussare alla porta. Ma se questo non succedesse, se si aprisse per loro uno spiraglio di vita?

È evidentemente impossibile stabilire per chi vale la pena vivere e per chi no, perché la morte -anche se molto probabile- non è certa. È quindi giusto privare della loro vita bambini, talvolta anche incapaci di intendere e di volere in quanto troppo piccoli, che magari avrebbero voluto speranzosamente lottare fino alla fine?

Di Francesca Pandolfi

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