25 aprile, Sgarbi: “Fischi contro di me a Viterbo da finti antifascisti”

martedì, 25 Aprile 2023
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – A Viterbo il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi è stato fischiato per circa 3 minuti non appena dal palco del 25 aprile aveva preso la parola. Un gruppo di militanti dell’Anpi ha cercato d’impedirgli di parlare. 

“Certo è davvero tragicomico come finti antifascisti, in nome di un’idea equivoca di ‘libertà’ – commenta il Sottosegretario – abbiano tentato d’impedirmi di parlare, e cioè di negare quella libertà di espressione che dovrebbe essere uno dei valori fondanti di questa ricorrenza. Quello che è successo a Viterbo è la prova di come c’è chi utilizza il 25 aprile come strumento di lotta politica. Tutto ciò è inaccettabile. Paradossale poi, come nei loro discorsi i delegati dell’Anpi abbiano citato prima il giovane immigrato Omar Messati (a cui proprio oggi ho dato la cittadinanza di Sutri) morto suicida, e poi lo scrittore Pahor, da me celebrato in questi anni attraverso la presentazione di numerosi suoi libri e l’invito a altrettante conferenze. Quei fischi, a maggior ragione, segnano l’ottusità di gente accecata dal pregiudizio e dall’odio politico”. 

“Nessuno ha mai fischiato i comunisti – conclude Sgarbi -. Eppure la storia è piena di crimini da loro perpetrati. Ma bisogna essere intellettualmente onesti e non utilizzare i fatti della storia per colpire gli avversari politici di oggi”.  

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.