Stop alla bollette a 28 giorni ma gli operatori sperano ancora

mercoledì, 25 Ottobre 2017
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E’ una vittoria per i consumatori. Hanno i giorni contati le fatture telefoniche di 28 giorni: il governo, con il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, è stato chiaro annunciando che una norma ad hoc per riportare la fatturazione a 12 mesi l’anno sarà approvata nelle prossime settimane.

Sarà vietata, chiariscono fonti del Ministero dello Sviluppo Economico, la tariffazione a 28 giorni da parte degli operatori telefonici. Ci saranno delle misure in manovra per quanto riguarda il tema delle bollette nel settore delle telecomunicazioni a 28 giorni ma «saranno pro futuro e non per il pregresso», conferma, a margine di un’audizione alla Camera sulla Sen, il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. «E’ chiarissimo – aggiunge – che si tratta di una pratica commerciale scorretta». Rispondendo a chi gli chiedeva se ci sarà un incontro con gli operatori delle telecomunicazioni, il ministro sottolinea: “Possiamo incontrarli o meno ma il tema per noi è già definito».

L’ultima parola su eventuali sanzioni spetta all’Autorità per le comunicazioni che però sui rimborsi ai consumatori a legge vigente non può decidere nulla, ma che comunque fin dal 14 settembre scorso aveva avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb «per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche». «Per quanto riguarda la sanzione delle passate condotte – avevano spiegato in mattinata fonti del Mise – la valutazione spetta all’Agcom, ma l’auspicio del Ministero è che i consumatori siano rimborsati». Calenda, interpellato dai cronisti alla Camera, spiega infatti che le misure «saranno pro futuro e non per il pregresso», visto che nessuna norma può essere retroattiva. «E’ chiarissimo – chiarisce – che si tratta di una pratica commerciale scorretta». Rispondendo a chi gli chiedeva se ci sarà un incontro con gli operatori tlc, il ministro sottolinea: “Possiamo incontrarli o meno ma il tema per noi è già definito». Ha chiesto un incontro Asstel, l’associazione che riunisce gli operatori telefonici, che in mattinata aveva ribadito la legittimità della fatturazione a 28 giorni ma a questo punto appare difficile che possa ottenere risultati concreti.

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