Dopo la grande rassegna espositiva organizzata nella sede londinese di Sotheby’s dal titolo Freddie Mercury. A world of his own saranno allestite sei aste dove il pubblico avrà la possibilità di acquistare alcuni degli oggetti più significativi della collezione privata del musicista.
La prima è in calendario domani 6 settembre 2023, mentre il 7 e l’8 del medesimo mese avranno luogo altre due sessioni a tema:la prima dedicata a Freddy Mercury «On Stage», la seconda dedicata alla sua vita «At Home» e agli oggetti che amava e con cui viveva a Garden Lodge, in Logan Place, una tranquilla strada residenziale appena fuori Earl’s Court Road a South Kensington, in una splendida e luminosa villa in mattoni in stile georgiano costruita originariamente per un artista e per la moglie scultrice all’inizio del XX secolo.
Inoltre, altre tre aste online metteranno in luce l’amore dell’artista per il Giappone (con disegni e sculture provenienti dall’Oriente) e «Crazy Little Things», piccoli oggetti tra cui alcuni manufatti curiosi legati alla quotidianità della star, come il pettine per baffi in argento, marca Tiffany & Co.
I veri oggetti cult per i fan saranno però la celebre corona, che si pensa sia liberamente modellata sulla corona dell’incoronazione del Regno Unito e il mantello in finta pelliccia indossati per l’esecuzione finale di God Save The Queen durante il suo ultimo tour con i Queen, il «The Magic Tour», che si concluse con il loro ultimo concerto insieme, a Knebworth nel 1986 (il cui prezzo di vendita si aggira tra le 60mila e le 80mila sterline) e il testo scritto a mano di We Are The Champions (la stima si aggira intorno alle 300mila sterline).



