Paola Egonu è fuori, è rottura con Mazzanti

martedì, 5 Settembre 2023
1 minuto di lettura

Paola Egonu è fuori, non parteciperà al torneo di qualificazione in programma a Lodz (Polonia) dal 16 al 24 Settembre. La travagliata storia di odio e amore tra l’atleta e la federazione potrebbe aver trovato una conclusione. Purtroppo, questa non prevede il talento veneto. 

La rottura definitiva, seppur concordata tra l’atleta, il c.t. Mazzanti ed il presidente federale Manfredi, sembrerebbe però non aver mai riguardato veramente il rapporto tra Egonu e la maglia azzurra, di cui invece l’atleta ha rivendicato l’orgoglio. Gli attriti con il c.t. invece, sembrano molto più reali.

Una sola partita da titolare negli ultimi nove incontri, la presunta preferenza di Mazzanti per l’opposta italo russa Antropova. I numeri parlano chiaro, ad essersi separate definitivamente sono le strade di Paola Egonu e del commissario tecnico. Un’avversità ormai evidente che forse era destinata a scoppiare dopo il fallimento degli europei. Serviva una scossa alla squadra, ma la perdita di un talento generazionale può davvero sfociare in una ripresa?

Il commissario tecnico della nazionale turca, l’italiano Santarelli, ha commentato così il caso Egonu: «Pensare all’Italia senza Egonu è una follia». Ed in effetti il dubbio è lecito. Una delle opposte più forti al mondo, un talento internazionalmente riconosciuto come Paola Egonu, può davvero essere sostituita in una nazionale ambiziosa come quella italiana?

La verità è che nello sport, talento e carattere devono coniugarsi al meglio per creare un organico vincente, un’incompatibilità tra giocatore e allenatore, o tra i giocatori in generale, rischia di compromettere seriamente le prestazioni di qualsiasi squadra. Che la scelta del c.t. derivi da un motivo simile è probabile, un rapporto deteriorato negli anni che ha più volte mostrato segni di cedimento. Un caso politico. Dopo lo sfogo della top player per via dei presunti commenti razzisti ricevuti in campo, intorno alla figura di Paola Egonu si è creato un immaginario ben più vasto del puro coinvolgimento sportivo. Sicuramente, troppa pressione esterna non è ciò che serve ad un talento per sbocciare nel migliore dei modi.

Adesso che le strade si sono nuovamente e definitivamente separate, la nuova Italia femminile deve trovare la redenzione, il c.t. con la sua nuova squadra dovrà dimostrare al mondo di aver fatto la scelta giusta, si tratta di capire quanto ci è costata davvero Paola Egonu?

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.