Il Botox in Italia è utilizzato da circa 20 anni ma forse nessuno di noi conosce i veri rischi. Il botulino è una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, questo impedisce la trasmissione dello stimolo nervoso e blocca quindi la contrazione del muscolo. Il prezzo medio per una puntura si aggira attorno ai 300/400 euro.
In primo luogo il Botox viene utilizzato a livello terapeutico per trattare alcuni tipi di spasticità come ad esempio quella degli arti superiori e inferiori. Ma non solo, il 18 marzo 2004 L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) autorizza per la prima volta l’uso del Botox per scopi estetici, nello specifico per ridurre le rughe del volto. Ad aggi abbiamo un’ampia gamma di farmaci utilizzabili, sta di fatto che la vendita è vietata al pubblico in quanto solo gli specialisti possono somministrarlo.
Per cosa è autorizzato?
Prima dell’iniezione i pazienti firmano (spesso senza leggere) un modulo consensuale informativo più o meno dettagliato. L’utilizzo della tossina botulinica di tipo A per scopi estetici è autorizzata soltanto per rughe gravi in grado di impattare negativamente sulla psicologia dei pazienti. Viene somministrata esclusivamente in 3 casi:
- Rughe d’espressione tra le sopracciglia;
- Zampe di gallina;
- Rughe frontali.
Non è raccomandato l’uso in pazienti con più di 65 anni in quanto può determinare seri rischi per la salute.
Chi può iniettarlo?
Come affermato in precedenza, il botulino può essere somministrato solo ed esclusivamente da medici qualificati esperti nel settore, è fondamentale inoltre la presenza di adrenalina in studio per contrastare possibili reazioni avverse gravi. Di fatto però, nonostante l’Aifa avesse espressamente comunicato l’impossibilità di farsi iniettare tali sostanza da medici non specializzati, dal 2006 in Italia sono autorizzati alla somministrazione anche i cosiddetti “medici estetici”, qualificazione che non rientra affatto nelle scuole di specializzazione di medicina e chirurgia riconosciute in Italia.
Effetti collaterali
Gia dal 2008 iniziano a presentarsi i primi effetti collaterali nei pazienti sottoposti a iniezioni di botulino, ad oggi siamo arrivati a 138 casi totali. Le principali reazioni avverse sono:
- Cefalea;
- Dolore al momento dell’iniezione;
- Orticaria.
C’è da dire che soltanto nel 14% dei casi gli effetti collaterali vengono considerati gravi, infatti la maggior parte delle complicazioni sono “lievi e transitorie” come afferma la rivista medica Aesthetic Surgery Journal pubblicata dall’Oxford University Press.
In ogni caso i medici esperti raccomandando attenzione quando ci si sottopone a tali trattamenti per non rischiare di incorrere in rischi per la salute e per evitare di peggiorare la situazione estetica… migliorarsi è facile, peggiorarsi lo è altrettanto!
Di Francesca Pandolfi



