ROMA (ITALPRESS) – Il protocollo con l'Albania "si ripromette di contribuire all'estensione della rete dei Cpr. È un tutt'uno con la politica generale che il governo sta adottando. Non sarebbe un Cpr ma strutture come quella di Pozzallo-Modica, dove si trattengono, con provvedimento convalidato dal giudice, persone per il tempo necessario previsto dalle normative europee per svolgere in maniera accelerata le procedure di identificazione e gestione della domanda di asilo". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in audizione al Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen. – Foto Agenzia Fotogramma – (ITALPRESS). xa5/sat/red 07-Nov-23 16:29
Migranti, Piantedosi “In Albania strutture come a Pozzallo, non Cpr”
Articoli correlati
lunedì, 2 Novembre 2026
Addio a Nadia Santini, la chef del primato di longevità Michelin
giovedì, 29 Ottobre 2026
Kyrgios riparte da YouTube: il rientro in campo è fissato per gennaio 2027
martedì, 27 Ottobre 2026
