Nel mondo della moda la stagione autunno/Inverno è decisamente giunta al termine per lasciare spazio alle nuove tendenze primaverili e estive. Si tratta di una prassi che si verifica ogni anno, ma nonostante ciò gli stilisti riescono sempre a suscitare interesse per i nuovi trend.
La prima grande tendenza è stata la protagonista di molte sfilate primavera/estate 2024, suscitando anche alcuni dissensi. Si tratta della stampa animalier, nello specifico le stampe serpente, leopardo e zebra. Si tratta di stampe che hanno sempre caratterizzato l’armadio femminile, ma quest’anno sono riuscite a dominare le passerelle della settimana della moda.
Basti pensare ai capi di abbigliamento proposti di Jil Sander e quindi ai suoi cappotti ispirati alla pelle di serpente, abbinati però rigorosamente a capi d’abbigliamento sobri e tendenzialmente a tinta unita. Allo stesso modo Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent ha deciso di indirizzare la nuova linea di cappotti verso stampe prettamente leopardate.
Kim Jones ha fatto sfilare i modelli sulla passerella di Dior in canottiere leopardate, mentre da Vivienne Westwood il team di stilisti ha puntato tutto sugli stivali con stampa di pelo di cavallo.
Un altro indumento che non può mancare nell’armadio primaverile 2024 di una donna è senz’altro il gilet, ma non indossato in maniera classica. Da Hermès, i gilet sbucano da sotto le camicie a maniche corte all’uncinetto e da Burberry, il direttore creativo Daniel Lee ha proposto gilet con un tessuto sottile sui lati.
Dolce&Gabbana hanno dato un’interpretazione più audace del gilet tradizionale, abbinandolo a pantaloncini appena accennati. Ad attenersi allo stile classico è stato Valentino che nella sua collezione ha optato per dei gilet in seta color salvia con collo a V basso.
Per quanto riguarda i nuovi trend per gli uomini la parola d’ordine è una: bermuda!
LV ha deciso di abbinare blazer oversize e fluttuanti a pantaloncini che scendono fino al ginocchio, mentre da Fendi i bermuda sono stati interpretati alla Justin Bieber: larghi e ideali per le situazioni informali.
Quelli di Gucci erano tagliati in cotone felpato e scendevano sotto il ginocchio, mentre da Boss i completi destrutturati comprendevano gilet oversize e bermuda in seta gessata che scoprivano appena le ginocchia.
Non può mancare inoltre, soprattutto per la stagione primaverile il doppiopetto, un evergreen senza tempo.
Gucci, con il suo team di designer interni ad interim, ha creato delle splendide giacche doppiopetto oversize da indossare aperte e sciolte.
Le doppiopetto di Ralph Lauren erano color caramello e abbottonate strettamente in vita, mentre quelle di Giorgio Armani erano più squadrate rispetto alle giacche tradizionali e indossate con pantaloni tagliati.



