Al via il Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma

mercoledì, 8 Maggio 2024
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Da oggi e fino al 25 agosto 2024 prende il via il Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma, un progetto espositivo condiviso e diffuso che a partire dal Palazzo Esposizioni Roma si dirama nel tessuto urbano della città.

Titolo di questa seconda edizione curata da Lorenzo Benedetti con la collaborazione di Francesca Campana è EXPODEMIC e avrà come filo conduttore il racconto inedito dello stretto legame che intercorre tra la nascita e lo sviluppo delle moderne esposizioni e la storia delle accademie.

La mostra racconta lo stretto legame tra la nascita e lo sviluppo delle esposizioni e la storia delle accademie, sia attraverso il coinvolgimento di artisti stranieri attualmente residenti sia con documenti storici.

Roma non solo ospita il più alto numero di centri culturali internazionali, le cui vicende si intrecciano e si sviluppano fin dal 1666 con la fondazione dell’Accademia di Francia, ma è anche il luogo in cui sono state inventate le esposizioni moderne. Per oltre 40 anni, tra il 1680 e 1720, il pittore, segretario dell’Accademia di San Luca e reggente della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon, Giuseppe Ghezzi, organizza nel Complesso monumentale di San Salvatore in Lauro una serie di mostre di importanti opere presenti nelle collezioni delle famiglie aristocratiche romane, dando così avvio al concetto di esposizione moderna. Grazie alla capacità di capire il proprio periodo storico, Ghezzi, con questa serie di esposizioni, rende pubblica l’arte, proponendo un’idea moderna e democratica della cultura e agendo così come primo curatore della storia.

Fulcro della manifestazione sarà il Palazzo Esposizioni trasformato per l’occasione in un osservatorio privilegiato sulle visioni e sulle ricerche degli artisti e degli studiosi stranieri che ogni anno trascorrono un periodo di residenza a Roma. Le opere  presentate lungo il percorso evidenziano il rapporto tra ricerca e mostra, e l’interazione tra il pubblico e lo spazio espositivo. A realizzare i lavori, molti dei quali site specific, 20 artisti scelti dai curatori tra pittori, scultori, artisti visuali, poeti e scrittori ospitati negli istituti culturali stranieri presenti a Roma. Tra loro Kamrooz Aram, Ane Rodriguez Armendariz, Séverine Ballon, Jacopo Belloni, Alix Boillot, Susanne Brorson, Fatma Bucak, Pedro Luis Cembranos, Zachary Fabri, Hamedine Kane, Kapwani Kiwanga, Bjørn Melhus, Marko Nikodijevic, Tura Oliveira, Estefania Puerta Grisales, Chloé Quenum, Marie Robert, Sarina Scheidegger.

Expodemic, a partire dalla mostra a Palazzo Esposizioni, si diffonde nella città con una serie di poster realizzati appositamente per l’occasione e in distribuzione gratuita nelle varie sedi dei partner culturali. Un percorso che illustra l’importanza del rapporto rizomatico tra il Palazzo Esposizioni e le Accademie e Istituti di Cultura stranieri a Roma, mettendone in evidenza la ricchezza e la diversità, nonché l’assoluta attualità di questo arcipelago culturale.

Il Festival, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, è organizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo con la collaborazione di 20 istituzioni culturali internazionali che per tutta la durata della manifestazione proporranno nelle loro sedi mostre, incontri, eventi e dibattiti.

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