Il ministro per la Sicurezza: "La famiglia è spaventata, normalizzeremo la situazione" BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – La possibilità che Angel Di Maria chiuda la carriera in patria è diventata una questione di Stato. Il Fideo non ha mai nascosto di voler tornare a giocare nel Rosario ma lo scorso marzo la sua famiglia è stata minacciata di morte, intimando al calciatore di non tornare. "Ho parlato col padre di Di Maria due o tre volte – è intervenuta a riguardo Patricia Bullrich, ministro per la Sicurezza – Sono spaventati e li capisco. Si tratta di narcoterrorismo ma confido che normalizzeremo la situazione, in 4 mesi gli omicidi sono scesi del 50%, spero che Di Maria possa tornare". Al momento, però, il 36enne argentino ex Real, Psg e Juventus starebbe valutando altre soluzioni: rinnovare per un'altra stagione col Benfica, raggiungere l'amico Messi all'Inter Miami, trasferirsi al Besiktas o accettare la ricca offerta arrivata dal Qatar. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/red 08-Mag-24 10:02
Calcio: Argentina. Narcoterrorismo allontana ritorno Di Maria
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