Il tecnico del Frosinone: "Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi" FROSINONE (ITALPRESS) – Impegno casalingo per il Frosinone che ospiterà domani sera nell'anticipo del venerdì l'Inter, in uno Stirpe gremito in ogni ordine di posto. Una sfida davvero delicata e complessa per l'undici di mister Eusebio Di Francesco contro la formazione neo campione d'Italia che ha praticamente dominato la stagione. L'intento dei giallazzurri è comunque sicuramente quello di provare a conquistare un risultato positivo che avrebbe un peso determinante in ottica salvezza e che permetterebbe loro di allungare la striscia positiva che li vede imbattuti da ben sei turni. A parlare del momento in casa canarina ed a presentare il match è lo stesso tecnico partendo dalla condizione dei suoi. "Oltre a Barrenechea squalificato, non avremo neanche Romagnoli che non sarà tra i convocati – queste le sue prime parole – Speriamo di recuperarlo per la sfida contro il Monza. Per il resto, Gelli oggi ha fatto un allenamento ridotto per un piccolo problema e domani lo valuteremo, mentre Mazzitelli ha avuto qualche fastidio che andrà analizzato e controllato perchè in alcune situazioni si è allenato a parte". Su Harroui, Turati e Okoli: "Harroui in settimana non ha saltato un minuto dell'allenamento e questo mi rassicura. E' un calciatore che sa ricoprire più ruoli, ma ultimamente ha giocato poco per via di alcuni problemi. Turati sta bene ma da qui alla fine non lo rivedremo in campo. Okoli contro l'Empoli non ha avuto grandi difficoltà e sarà della partita insieme a Lirola". Che tipo di Inter si aspetta è presto detto: "A dire il vero non mi interessa molto dell'Inter perchè dobbiamo concentrarci su noi stessi. Il concetto è semplice: abbiamo una grande motivazione e dobbiamo sicuramente prevalere su questo aspetto. Non sappiamo chi farà giocare Inzaghi e non entro nel discorso delle polemiche. Concentriamoci su di noi, perché siamo padroni del nostro destino". Con l'assenza di Barrenechea squalificato, potrebbero cambiare dei movimenti a livello tattico: "Sarà certamente una mediana differente perchè non abbiamo un altro calciatore con le stesse caratteristiche – prosegue – Potrebbe sostituirlo Mazzitelli ma se non dovesse farcela proveremo altri. Harroui ad esempio potrebbe farlo ma in questo momento come detto, non ha la stessa condizione degli altri. Cambierà qualche geometria ma non dovrà mutare nulla nel nostro atteggiamento. Ripeto, l'aspetto motivazionale dovrà fare la differenza". Da qualche settimana la squadra ha mostrato maggiore solidità in fase difensiva, perdendo forse qualcosa in termini di pericolosità: "A mio avviso siamo ugualmente pericolosi. Anche ad Empoli lo abbiamo dimostrato, anche se nel finale la gara è stata più sporca da entrambe le parti. Prima però avevamo creato diverse occasioni e dovevamo essere più determinati. Nell'equilibrio qualcosa si può perdere ma ne abbiamo bisogno". L'ex mister giallorosso ha lavorato anche dal punto di vista psicologico: "Sono abituato a parlare continuamente con i miei calciatori. Preparare la gara dal punto di vista motivazionale è fondamentale ma bisogna riportare poi tutto sul terreno di gioco". Scendere in campo prima degli altri avversari per la lotta salvezza è un aspetto che può agevolare qualche squadra: "Non amo assolutamente questo calendario spezzettato e sono d'accordo con Ranieri sul fatto che bisognerebbe giocare in contemporanea. Penso questo per rispetto di tutti perchè una gara del lunedì può dare magari ad una squadra due risultati su tre, mentre chi gioca prima è li a dover lottare. Questo calendario è creato per le televisioni ma mi piacerebbe tornare a quando le ultime giornate si disputavano nello stesso orario". Il Frosinone come il Verona giocherà due gare su tre in casa in questo finale. E ciò potrebbe fare la differenza: "Abbiamo costruito molto della nostra classifica tra le mura amiche e mi auguro che questo aspetto venga confermato. Siamo però cresciuti anche in trasferta. Ad Empoli tra l'altro sembrava di giocare in casa visto il numero di tifosi al nostro seguito. Io sono concreto e tutto conta, ma poi bisogna vedere cosa si fa durante la partita". Potrebbe essere quella di domani la gara più importante della stagione: "Credo di sì perchè potrebbe essere il nostro jolly per raggiungere l'obiettivo, anche se dovrò cambiare formazione rispetto alle ultime settimane", conclude Di Francesco. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). chi/mc/red 09-Mag-24 15:57
Calcio: Di Francesco “Con l’Inter un jolly per raggiungere la salvezza”
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