Palermo, Mignani “Ai Play-off si azzera tutto ma la Samp sta bene”

giovedì, 16 Maggio 2024
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Il tecnico del Palermo ci riprova dopo aver sfiorato l'impresa a Bari PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo si avvicina alla gara contro la Sampdoria, valida per i preliminari dei play-off del campionato di Serie B, con qualche sorriso in più rispetto alle settimane precedenti. Il successo contro il Südtirol ha dato qualche certezza in più alla squadra rosanero. "I playoff sono un altro campionato sotto certi aspetti – ha detto Mignani in conferenza stampa -. Si azzera tutto e le partite hanno un valore completamente diverso rispetto al campionato. Quella di domani sera è una partita secca da dentro o fuori. Il mio passato è ormai alle spalle e bisogna guardare al presente. È una sensazione bella, giochiamo una partita importante in uno stadio pieno. Sono emozioni belle che prova un allenatore con tutte le speranze che si porta dietro anche per l'esito positivo". Il tecnico rosanero questo 'torneo' post season lo conosce bene, avendo sfiorato lo scorso anno la Serie con il Bari: "L'anno scorso siamo partiti dalla semifinale, sono partite dove c'è l'errore che può diventare determinante – ha spiegato Mignani -. Devi aumentare attenzione e concentrazione ma pure l'agonismo. Devi leggerle ed essere bravo ad usare la testa. Bisogna rimanere sempre lucidi perché fino alla fine può succedere qualcosa". Il Palermo avrà a disposizione due risultati su tre, in caso di pareggio dopo gli eventuali supplementari a passare il turno sarebbero proprio i rosanero, in virtù della migliore classifica: "Sarebbe sciocco non pensare che questa squadra non può andare in Serie A. La nostra concentrazione però deve andare solo alla partita di domani. Avere due vantaggi su tre dall'aspetto psicologico è uno svantaggio più che un vantaggio. Mi aspetto una partita equilibrata – dice l'allenatore del Palermo sulla sfida di domani sera -. Le ultime partite della Samp dicono che è una squadra che sta bene, sarà una partita equilibrata. Cercherò di trasmettere alla squadra il pensiero di vincere la partita e di fare gol. Quando i minuti cominciano a passare poi la testa ragiona meno e si va più di istinto. Non è facile a volte trasmettere una situazione ma devi provare a farlo". Ieri, per caricare la squadra e mostrare la vicinanza della proprietà, a Palermo è arrivato anche Ferran Soriano, che – dopo aver visitato il centro sportivo di Torretta – ha fatto anche un passaggio veloce allo stadio: "È stato un piacere incontrare Ferran Soriano che ci ha fatto l'in bocca al lupo. Abbiamo sentito la vicinanza del City Group". Il Palermo si gioca quindi l'accesso alle semifinali, ma anche per il futuro di Mignani quella di domani rappresenta una importante prova, al netto del fatto che il suo contratto scada il 30 giugno del prossimo anno: "Questo momento lo vivo con equilibrio, che è il mio modo di gestire la squadra. Non sono andato in depressione prima e non sono andato in esaltazione adesso. Bisogna avere la testa libera e lucida perché è una partita secca. Bisogna limare gli errori e cercare di vincerla. È stata una settimana di lavoro e di buon profitto, venendo da una vittoria vedi qualche sorriso in più. Per la città e la società è una partita importantissima, passa in secondo piano quanto è importante per me inteso come allenatore". Per quanto riguarda il campo poche le indicazioni date dal tecnico, che potrà contare praticamente su quasi l'intero gruppo, l'unico indisponibile dovrebbe essere Coulibaly: "Ceccaroni e Gomes stanno meglio e sono rientrati in gruppo. Abbiamo recuperato anche altri giocatori come Vasic e Di Mariano che si sono allenati in settimana con la squadra". In città si respira un clima di entusiasmo, con i tifosi che hanno in pochi giorni polverizzato i biglietti disponibili per assistere alla partita. Si va verso il record di presenza al Barbera: "Penso che giocare in casa, oltre le ultime partite, sia un vantaggio – ha detto il tecnico -. Il pubblico sarà vicino alla squadra perché la ama. Sarà un beneficio per i ragazzi. Il pubblico non scende in campo ma quando ti abbraccia e ti spinge è come se lo facesse. Abbiamo tanto piacere che lo stadio sia pieno e che ci possano dare un aiuto per questa gara". Infine, Mignani ha parlato della Sampdoria, squadra della città in cui è nato e cresciuto calcisticamente: "È curioso affrontare la Sampdoria, la squadra della mia città, che tifo da bambino e con cui ho anche esordito in Serie A. È uno scherzo del destino giocare con loro ma è una situazione che mi piace. Hanno storia e blasone, l'anno scorso erano in A e hanno giocatori forti. Sarà uno stimolo in più, cosa che mi piace", ha concluso l'allenatore dei rosanero. – Ipa Agency – (ITALPRESS). xd6/pc/red 16-Mag-24 15:10

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