La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha accettato di esaminare con Priority Review la domanda di licenza biologica supplementare (sBLA) per l'uso sperimentale di isatuximab in combinazione con VRd per il trattamento di pazienti con NDMM non eleggibili a trapianto. Il dossier è in revisione anche nell'Unione Europea (UE). Se approvato, isatuximab sarebbe la prima terapia anti-CD38 in combinazione con lo standard di cura VRd per il trattamento di pazienti di nuova diagnosi non eleggibili al trapianto; questa sarebbe la terza indicazione per isatuximab nel mieloma multiplo. IMROZ è anche stato selezionato come uno dei seiabstract di rilievo che saranno presentati durante la sessione plenaria del Congresso annuale dell'European Hematology Association (EHA) il prossimo 15 giugno. Ci saranno altre due presentazioni orali all'EHA sui risultati degli studi di fase 3 di isatuximab nel NDMM. Inoltre, l'abstract IMROZ è stato selezionato per essere incluso nel programma Best of ASCO 2024, che si terrà durante l'estate. La pipeline ed il portfolio di trattamenti in oncologia di Sanofi vanno a prioritizzare aree a elevato bisogno insoddisfatto in tumori difficili da trattare, tra cui il mieloma multiplo, che rimane una malattia da cui ancora non si guarisce, nonostante i recenti progressi nel trattamento. (ITALPRESS) – (SEGUE). col3/com 04-Giu-24 17:58
TUMORI:MIELOMA MULTIPLO, ISATUXIMAB RIDUCE RISCHIO PROGRESSIONE…-3-
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