(Adnkronos) – “La Idrosadenite suppurativa è una malattia misconosciuta”, dolorosa per la “presenza di cisti, ascessi e fistole che affliggono principalmente le pieghe del corpo. La diagnosi arriva con anni di ritardo. Bisogna lavorare in maniera sinergica per poter indirizzare i pazienti verso i centri specializzati che rendono disponibili le terapie”. Lo ha detto Mario Valenti, dermatologo e ricercatore Humanitas Research Hospital, intervistato in occasione di un evento promosso da Novartis nella giornata mondiale dell’idrosadenite suppurativa, che si celebra il 6 giugno.
Valenti (Humanitas): “Diagnosi Hs tardive, bisogna investire in formazione”
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