"Tatticamente il campionato italiano è il più difficile", dice il tecnico portoghese NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – "Sin dal primo giorno a Milanello abbiamo iniziato a lavorare sull'organizzazione difensiva. Sarà diverso il modo in cui giocheremo in difesa, non voglio fare paragoni col passato ma sarà semplicemente differente. Dobbiamo migliorare per potere vincere, per me si tratta della qualità del lavoro quotidiano". Paulo Fonseca, in conferenza stampa alla Pingry School nel New Jersey e alla vigilia dell'amichevole contro il Manchester City che darà il via al Soccer Champions Tour 2024, fa il punto sul lavoro svolto nelle prime settimane della sua avventura da allenatore del Milan. "Vogliamo controllare le partite e il possesso, quando hai il pallone non devi difendere ma costruire. Vogliamo anche essere in grado di difendere lontano dal pallone, stiamo lavorando anche su questo", spiega il tecnico portoghese che conosce bene il calcio italiano. Ha già lavorato nel nostro campionato guidando la Roma e anche dopo ha seguito la Serie A con interesse. "Il campionato italiano è forse il più difficile dal punto di vista tattico: le squadre sono organizzatissime, soprattutto nella fase difensiva, e tutti gli allenatori di Serie A sono molto attenti alle loro strategie. È un campionato davvero difficile", dice Fonseca. "Non è facile per uno straniero arrivare e rendere da subito, sin dalla prima stagione, trovando spazi e avendo un impatto importante – prosegue l'allenatore rossonero -. Rispetto alla mia esperienza a Roma credo che il calcio sia cambiato molto e l'Italia non ha fatto eccezione. Nei due anni in Francia ho notato come ci siano state delle differenze nelle squadre italiane, negli ultimi giorni ho visto una squadra come il Como mettere in mostra un potenziale offensivo elevato per una squadra neopromossa. Mi aspetto maggiore coraggio da parte delle squadre avversarie, l'Italia è famosa per il catenaccio ma le squadre oggi hanno maggiori istinti offensivi". E' un Milan che guarda al presente ma che si muove anche in prospettiva futura. "Penso che la società si stia preparando bene al futuro, producendo nuovi giocatori e con Milan Futuro il club sta facendo un passo importante in questo senso. Abbiamo tanti giocatori giovani, anche qui con noi e io avrò un occhio per loro in ogni momento. Per me non conta l'età, ma la qualità e la personalità. Se si dimostreranno pronti a giocare in prima squadra, darò loro spazio". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 27-Lug-24 14:28
Calcio: Milan. Fonseca “Vogliamo controllare gioco,lavoriamo sul futuro”
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