Bob Ballard, commentatore sportivo australiano di Euronews, è stato licenziato a seguito di alcune battute sessiste rilasciate in diretta televisiva.
La frase incriminata sarebbe stata pronunciata lo scorso sabato sera al termine della staffetta 4×100 stile libero femminile, in cui le atlete australiane hanno conquistato la medaglia d’oro.
Ad annunciare l’allontanamento del cronista sportivo, la stessa Euronews, che ha diffuso un comunicato nel quale si legge: “Durante una trasmissione di Eurosport di ieri sera, il commentatore Bob Ballard ha fatto un commento inappropriato“, aggiungendo “per questo motivo, è stato rimosso dal nostro elenco di commentatori con effetto immediato“.
A causare la sospensione sarebbe stato il commento: “Beh, le donne hanno appena finito. Sai come sono le donne…che se ne vanno in giro a truccarsi“.
Immediata la reazione della co-commentatrice Lizzie Simmonds, che in diretta ha definito il commento “oltraggioso“.
A nulla sono servite le scuse pubbliche rilasciate dal cronista: “A causa dei commenti che ho fatto durante la cerimonia di premiazione della staffetta stile libero australiana sabato, molte persone si sono sentite offese. Non è mai stata mia intenzione turbare o sminuire nessuno e se l’ho fatto, mi scuso. Sono una grande sostenitore dello sport femminile. Mi mancherà tantissimo il team di Eurosport e auguro loro tutto il meglio per il resto delle Olimpiadi“.
Eurosport, infatti, ha comunicato che continuerà la sua copertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 senza Bob Ballard.
Non è la prima volta che commentatori sportivi hanno proferito commenti sessisti o razzisti in diretta televisiva, come avvenuto la scorsa estate in occasione dei mondiali di nuoto.
Durante la trasmissione in diretta che copriva la categoria tuffi, infatti, la coppia di commentatori Rai Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi avevano fatto alcuni commenti razzisti tra cui:
“Fuma sano, fuma bene, fuma solo pakistano.”
“Le olandesi sono grosse.” “Come la nostra Vittorioso” (tuffatrice italiana) “Eh.” “È grande eh.” “Ma tanto a letto sono tutte alte uguali.”
“Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa, come si suona l’arpa? La si..?” “La si tocca?” “La si pizzica.” “Si La Do.” “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne soltanto tre.”
Questa sceneggiata di cattivo gusto era valsa ai commentatori l’espulsione dal programma e l’immediata sostituzione.
Risale poi a dicembre 2020 un altro caso di commento sessista di Leonarduzzi che, giocando con il nome del pilota estone Ott Tanak, aveva proposto la battuta “Donna nanak tutta Tanak”, suscitando anche in quel caso non poco imbarazzo all’emittente nazionale, che aveva spinto l’allora Direttore di Rai Sport, Auro Bulbarelli, a scusarsi pubblicamente, fatto che aveva portato all’apertura di un’istruttoria e alla successiva sospensione di Leonarduzzi.
Anche l’allenatore inglese Joey Barton, ex centrocampista 41enne di Manchester City e Newcastle ed ex allenatore del Bristol Rovers, era apparso sui giornali lo scorso dicembre a seguito di alcune dichiarazioni pubbliche tacciate di sessismo.
“Ci sono allenatrici e manager molto brave”, avrebbe infatti affermato l’allenatore, “ma rappresentano poche eccezioni. Nel giornalismo invece sono troppe e non c’è meritocrazia, questo genera il sessismo, non altro. Raccontano il calcio ma sono realmente capaci di farlo? Non voglio fare nomi, ma la maggior parte di loro non sa di cosa sta parlando”.
Tornando in Italia, anche i commentatori Sky Matteo Bobbi e Davide Valsecchi si sono visti sospesi lo scorso giugno, a causa di alcune battute in diretta tv durante il Gran premio di Spagna.
Matteo Bobbi si era infatti rivolto al collega presente in pista affermando “volevo dire a Davide che dietro di lui c’è un bel pacchetto di aggiornamenti se si gira”, battuta alla quale Valsecchi aveva risposto: “purtroppo mi hanno detto, non si può testare”, il tutto sotto lo sguardo imbarazzato della collega Federica Masolin.
Anche in quel caso non mancarono le polemiche degli spettatori, che certamente contribuirono all’allontanamento dei due giornalisti dalla redazione Sky.
Tra le varie competizioni olimpiche, sembra quindi emergere una nuova disciplina: l’ostentazione del cattivo gusto. Speriamo almeno che l’Italia non ambisca a primeggiarvi.
