Furti nelle scuole a Roma, dopo il boom arriva il nuovo protocollo per collegarle con il numero 112| Video

giovedì, 1 Agosto 2024
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Una raffica di furti nelle scuole a Roma, alcuni istituti nel quartiere di Tor Bella Monaca sono stati razziati addirittura 10 volte. La risposta da parte delle istituzioni è arrivata con la firma di nuovo protocollo d’intesa sulla sicurezza che vede schierati insieme Roma Capitale, Regione Lazio e la Prefettura. Grazie a questa nuova azione 60 istituti, destinati ad aumentare ad 80 in queste prime fasi,  saranno collegati al Numero unico di emergenza 112 per rendere piu’ rapido l’intervento delle forze dell’ordine in caso di intrusione e saccheggio.

Furti nelle scuole a Roma nel video Gualtieri, Rocca e il prefetto Giannini illustrano il protocollo

Alla firma dell’accordo hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; il prefetto di Roma, Lamberto Giannini; l’assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini; il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale-Lazio, Anna Paola Sabatini. Il protocollo d’intesa nasce dall’esigenza di incrementare la sicurezza nelle scuole e ridurre i tempi di intervento in caso di intrusioni ed emergenza. Con questo accordo, da oggi il primo slot di scuole, 60, di competenza di Roma Capitale sara’ collegato direttamente alla centralina del numero unico per le emergenze Nue 112. Nella seconda fase di attuazione, il sistema verra’ incrementato e progressivamente esteso al complesso delle scuole capitoline e,  come sottolineato dallo stesso presidente Rocca, a quelle della Regione. L’obiettivo e’ quello di aumentare gli standard di sicurezza e ottimizzare i tempi di intervento.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato: “Il protocollo d’intesa per la gestione del servizio di pronto intervento su allarme degli istituti scolastici è molto importante. Le istituzioni cittadine e regionali hanno lavorato con la Prefettura a questo protocollo per dare una risposta concreta a un problema molto grave come atti di vandalismo che, soprattutto in alcune zone, vedono scuole, dagli asili, alle superiori, subire furti di ogni genere, dai sanitari ai computer, alle merendine. Un crimine odioso perche’ colpisce la comunita’ educante, che e’ al centro del nostro Paese. Con questo protocollo partiamo oggi dalle prime 60 scuole dotate di sistemi antintrusione che vengono connesse al 112: accorciando i tempi di reazione e con la possibilita’ di raccogliere informazioni piu’ precise sugli atti cui la singola scuola e’ soggetta. L’obiettivo e’ collegare le oltre 860 scuole gia’ dotate di sistemi anti-intrusione e la stessa cosa vogliamo fare con tutte le scuole della citta’ e dell’area metropolitana. Vogliamo dare una risposta il piu’ rapida possibile. Rivolgo un appello ai presidi perché ci segnalino le scuole più esposte al vandalismo: c’è il nostro impegno per una risposta più rapida possibile”.

Francesco Rocca sottolinea l’importanza del protocollo e la volontà di ampliarlo: “Il personale del Numero unico di emergenza svolge un ruolo di attenzione e di risposta pronta di coordinamento con le forze dell’ordine. Oggi abbiamo 27 operatori in più, ma per alcuni mesi abbiamo lavorato a organici ridotti con 12 mila chiamate al giorno e picchi di 23 mila chiamate. E per questo ringrazio il personale per l’impegno profuso. Sono dei numeri importanti. Per il Giubileo si aggiungeranno ulteriori 30 operatori del Nue, proprio per rafforzare il sistema”.

Il prefetto Lamberto Giannini ha sottolineato l’importanza del lavoro sinergico tra le varie istituzioni: “Grazie alle istituzioni per l’attenzione e la sensibilita’ mostrata verso la struttura scolastica. Per questo sono presenti i rappresentanti delle forze dell’ordine che saranno responsabili di piano di intervento. Sottolineo, da cittadino e genitore, come ci sia stato un salto di qualita’ nelle nostre Scuole che va difeso dalla prefettura a fronte di una digitalizzazione e attrezzature che faremo in modo di difendere perche’ cosi’ difendiamo i nostri bambini”

Ufficio scolastico regionale: “Lavorare anche sulla violenza nelle scuole”

Dopo aver sottolineato come ci siano quartieri a Roma particolarmente colpiti Anna Paola Sabatini direttrice dell’ufficio scolastico regionale sottolinea come vada fatto qualcosa anche per la violenza nelle scuole: “È un argomento che andrà affrontato a parte, questo è un protocollo contro i furti alle strutture”, sottolineando poi come sia in corso un’indagine sul professore dell’Istituo Pirelli di Roma accusato di omofobia.

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