Parigi2024: Nuoto. Paltrinieri “Mia Olimpiade da 9, LA2028? Vedremo”

venerdì, 9 Agosto 2024
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Chiusa la 10 km al nono posto, SuperGreg traccia un bilancio dei suoi Giochi PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – "Mi voglio dare nove in questa Olimpiade, dieci solo se fossi salito oggi sul podio. Ho fatto una grande Olimpiade, inaspettata per tempi posizioni e voglia di mettersi in gioco". Gregorio Paltrinieri si autopromuove dopo la 10 km di fondo che ha di fatto concluso la sua esperienza parigina, archiviata con un argento e un bronzo. "Fino alla nuotata di stamattina era una grandissima Olimpiade. Fabrizio (l'allenatore, ndr) mi diceva che qui avrei vinto tre medaglie, io non ci avrei mai scommesso. Invece sono venuto qua e ho fatto un'ottima Olimpiade", aggiunge il campione carpigiano, più restio a sbilanciarsi sul futuro. "Ho deciso di non prendere una decisione. Volevo aspettare di vedere se queste Olimpiadi mi sarebbero piaciute o no, e mi sono piaciute. Ho bisogno comunque di prendere tempo per me stesso, farmi i fatti miei per un po' e poi decidere se continuare o meno. Tra le ipotesi potrebbe esserci anche quella di concentrarsi solo sul fondo, è una delle idee sul tavolo – continua – Non posso più fare tutto, sono sicuro che dovrò prendere una decisione e mi dispiace che potrebbero essere state le ultime gare in piscina. Rossella si vede a Los Angeles? Ad oggi scommetterei più su di lei che su di me per il 2028 – ribatte riferendosi alla fidanzata, la spadista Fiamingo – Sarebbe bello fare le Olimpiadi e sognare il ruolo di portabandiera, ma ne riparliamo tra qualche mese. Tre-quattro mesi me li voglio prendere senza nuotare, sicuramente la prossima stagione avrà una preparazione molto blanda. Io non penso sulla singola stagione, se decido di continuare è per un grande sogno che si chiama Los Angeles". E allargando il discorso aggiunge: "il nuoto è in grandi mani con o senza di me. Ci sono tantissime punte, ragazzi che sono forti e talentuosi ma soprattutto che hanno una grande forza mentale". Infine una battuta sulla scelta di gareggiare nella Senna: "Non posso dire che sia stata una follia, perché i valori sono stati simili a quelli del gotha mondiale. C'è da dire che è quantomeno strano che sia stata inagibile per tutti i giorni e poi sia tornata balneabile nei giorni di gara. Questa è stata una situazione borderline. Il fatto è che abbiamo vissuto una situazione estrema. Nessuno di noi ha nuotato in un fiume, le carte si sono rimescolate e gareggiare era davvero difficile. Io e Mimmo avevamo deciso di non buttarci per questioni di sicurezza, tutti gli altri hanno fatto una prova. Non so dire se questo abbia inciso nella gara". Resta qualche rimpianti. "Venendo qua non sapevo su cosa avrei voluto puntare di più, volevo giocarmi tutte e tre le gare. Poi chiaramente la coperta è un po' corta e la preparazione ti indirizza verso qualcosa – aggiunge Super Greg, che in vasca aveva raccolto un argento e un bronzo – Ho continuato a sperare di no fino a stamattina, però mentre nuotavo mi sono reso conto che oggi gli altri erano di un altro livello. Non era la mia gara, ho fatto troppa fatica. Peccato perché due mesi fa ho vinto gli Europei di venti secondi a Belgrado…Mi spiace perché sono forte nel fondo, purtroppo questa location non faceva per me". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). col/glb/red 09-Ago-24 11:13

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