Wonderwallà Fest, i murales di Fasoli e Pixel nel borgo della Street Art

martedì, 13 Agosto 2024
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Il Wonderwallà Fest, un evento dedicato alla street art che si terrà nel borgo di Vallà, in provincia di Treviso, dal 29 agosto al 1 settembre.

Tellas, Franco Fasoli e Pixel Pancho hanno appena concluso i loro lavori. Joys e Orion prenderanno bombolette e colori in mano a settembre. Entra nel vivo la calda estate di The Wallà dove street artist di fama internazionale si stanno alternando installando piccoli cantieri, dipingendo, utilizzando spray e tecniche innovative per valorizzare cinque muri di altrettante abitazioni del centro di Vallà, borgo trevigiano.
Saranno loro i protagonisti di “Wonderwallà Fest – La strada è un luogo di incontri”, che vedrà la realizzazione di murales e performance live.

Oltre ai murales, il programma prevede convegni, dj set e performance live. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare gli spazi urbani attraverso l’arte e di promuovere una nuova percezione dei luoghi ed è accompagnato da uno studio dell’Università Ca’ Foscari sulla conservazione dell’arte murale, data la fragilità dei materiali utilizzati dagli artisti.

LA STORIA DI THE WALLÀ

The Wallà è un progetto di rigenerazione urbana partecipata partito a maggio 2021 su iniziativa dell’associazione di promozione sociale “Collettivo BocaVerta APS”, in collaborazione con il Comune di Riese Pio X e con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso. Il nome unisce in un gioco di parole il termine inglese wall (muro) e il paese in cui ha luogo l’iniziativa, Vallà (frazione di Riese Pio X, nel Trevigiano). Attraverso il linguaggio della street-art si vuole migliorare aree di degrado urbano e creare opportunità culturali ed economiche per il territorio, valorizzando gli immobili oggetto degli interventi degli artisti. The Wallà si propone di trasformare i muri di edifici pubblici e privati in tele per un museo permanente a cielo aperto. Ad oggi sono state realizzate 17 opere in totale: 13 su pareti private (case, capannoni) e 4 su superfici pubbliche (scuola elementare, campo da basket e da pallavolo) e l’iniziativa è in continua espansione. Ogni opera in media supera i 60 metri quadri, si stima che ad oggi siano stati riqualificati oltre mille metri quadri di pareti.
 

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