“Sono morti troppi civili palestinesi”, le parole della vice presidente degli Stati Uniti Kamala Harris, dopo il bombardamento da parte di Israele di una scuola a Gaza, con decine di vittime.
Inoltre, ci sono stati scontri tra l’esercito israeliano e miliziani palestinesi a Rafah. Israele avrebbe colpito anche il campo profughi di Bureij.
Possibile che accordo tregua-ostaggi sia firmato giovedì. Fonti della sicurezza israeliana hanno riferito che è possibile che i negoziatori finalizzino un accordo per il cessate il fuoco e la liberazione di ostaggi durante i colloqui di giovedì, al Cairo o a Doha, e che l’accordo possa essere messo in atto nei giorni successivi. Lo riporta Channel 12 aggiungendo che Hamas sarà rappresentato al vertice (da altri negoziatori) e quindi sarà possibile per i mediatori fare la spola tra le due parti. Hamas, in proposito ha reso noto che non invierà suoi negoziatori diretti per il colloquio del 15 agosto. Hamas dice ai mediatori di Gaza di attuare il piano di tregua del presidente Usa Joe Biden invece di “ulteriori colloqui”.
Più di 100 vittime su Gaza. Aerei israeliani hanno preso di mira una scuola dove hanno sganciato tre bombe. Secondo le fonti, Israele era a conoscenza che, all’interno, c’erano degli sfollati. Nel sud del Libano, sempre un attacco israeliano, ha ucciso un funzionario di Hamas. E più di 20 persone sono morte a Khan Younis. Nei giorni scorsi, altre scuole sono state bombardate, quelle che si trovano ad est di Gaza. Quasi 20 morti, e ferite donne e bambini. E una settimana fa, sono stati colpiti anche gli istituti scolastici ad ovest della città, e hanno perso la vita ben 30 palestinesi e tanti sono stati feriti. Anche nella scuola Dalal al-Maghrabi sono state lanciate bombe provocando 15 vittime palestinesi.
Questi giorni di agosto le bombe lanciate sono state numerose. Hanno provocato la morte di cittadini che si trovavano anche nel quartiere di Sheikh Radwan, ad ovest di Gaza.
Altri attacchi aerei israeliani, nel sud della Striscia di Gaza, hanno ucciso circa 21 civili. Sono stati uccisi anche un giornalista della televisione palestinese, la moglie e le tre figlie. E anche un giornalista del canale Al Aqsa, gestito da Hamas, insieme ad altre persone.
Distrutte le tende che ospitavano gli sfollati a Mawasi, l’aera designata come umanitaria dall’esercito israeliano.
Migliaia di persone sono fuggite portando cibo e coperte.
Inoltre, un drone israeliano ha ucciso Samer al-Haj, un esponente di Hamas, nel sud del Libano. Secondo le fonti, l’attacco ha devastato l’ingresso meridionale della città di Sidone, che conduce al più grande campo profughi del Libano.
Più di 1,9milioni di abitanti di Gaza sono stati cacciati dalle loro case. La campagna israeliana ha ucciso più di 39mila 600 palestinesi e ne ha rapiti 250.
di Barbara Braghin



