Movimento 5 Stelle, Silvestri: “Conte resterà il leader, Meloni vede nemici immaginari” | Video

mercoledì, 21 Agosto 2024
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Movimento 5 Stelle al centro della bufera dopo le ultime dichiarazioni a mezzo stampa in cui il leader Conte e il fondatore Grillo si sono tirati stilettate a distanza. A cercare di far da pacere gestendo questo delicato periodo di avvicinamento all’annunciata costituente sono i volti più in vista del partito, tra cui Francesco Silvestri capogruppo alla Camera e dato come tra i più fedeli dell’ex premier. La video intervista su “Lo Speciale”.

Movimento 5 Stelle il futuro è con Conte, l’intervista video a Silvestri

Francesco Silvestri smentisce che ci sia maretta interna e getta acqua sul fuoco dopo le ultime giornate di tensione in casa Movimento 5 Stelle: “È tutto sotto controllo, questo per noi è un bellissimo momento e  ci stiamo predisponendo ad una Costituente dove ci saranno tante idee che arrivano dal basso per le sfide che il MoVimento 5 Stelle vuole affrontare. Sono tante e riguardano il paese con la creazione  di nuovi posti di lavoro per guardare ai prossimi 15 anni”

L’immancabile dibattito è attorno al tetto dei due mandati, che il fondatore Grillo reputa imprescindibile: “Questo sarà l’argomento preferito  dei prossimi due mesi, ma è una visione assolutamente illimitata di quello che sarà la Costituente del MoVimento 5 Stelle. Figuriamoci se facciamo tutta  questa assemblea per affrontare un problema che si potrebbe risolvere in altro modo. La sfida è ben più grande, magari i problemi fossero solo del secondo mandato… La selezione e il miglioramento  della classe dirigente è sicuramente un tema enorme del MoVimento 5 Stelle” poi la chiosa su Conte: “È stato, è  e sarà il leader”.

Le parole sui presunti attacchi ad Arianna Meloni e la vicenda delle nomine Rai

Francesco Silvestri non ci sta al vittimismo espresso a mezzo social dalla premier e da personalità a lei vicine come la sorella Arianna Meloni: “La destra è alla ricerca di nemici immaginari che in qualche modo possano deviare l’attenzione dai fallimenti della loro propaganda sull’immigrazione. Non hanno ottenuto nulla, siamo al 16o mese di calo della produttività industriale e si tengono in piedi solamente per la spesa dei 200 miliardi portati da Conte. Ovviamente non si può parlare di questo e devono trovare qualcosa di cui parlare… vanno bene gli attacchi alla Meloni da parte di nemici immaginari”.

Il capogrupppo invece vede la possibilità di dialogo tra maggioranza e opposizione sullo Ius Scholae: “È sempre stata una proposta del MoVimento 5 Stelle sto vedendo che c’è convergenza su quella che è stata una nostra proposta di legge e saremo ben contenti di parlarne sia con la maggioranza che con le altre forze di di opposizione”.

La situazione in Rai va risolta quanto prima, con le nomine saltate e un ad in uscita che si ritrova anche nel ruolo di presidente ad interim: “Il MoVimento 5 Stelle su questo ha fatto una proposta che sta portando avanti da molto tempo proprio per escludere gli elementi di partitismo il MoVimento 5 Stelle proprio per tirare più fuori Possibile i partiti dalla Rai”

L’ultima risposta è in difesa della libertà di stampa, con gli ultimi attacchi da parte di esponenti del governo a chi ha portato avanti inchieste negli ultimi mesi: “Noi difendiamo sempre chi fa inchiesta per tirare fuori quello che è il male che c’è in questo paese. C’è  una grande tradizione di giornalismo d’inchiesta, non ci sono solo grandi trasmissioni, c’è un grande tessuto territoriale che fa un servizio importante e ovviamente ci sono delle leggi che il centrodestra sta facendo per imbavagliare quella che è un servizio pubblico come come l’inchiesta di qualità. Mi riferisco alla legge bavaglio e tante altre cose che loro fanno per silenziare chi tira fuori i problemi, affrontando grandi difficoltà professionali”.

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