Naufragio Bayesian: indagato il comandante dello yacht

lunedì, 26 Agosto 2024
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Il comandante neozelandese James Cutfield è ufficialmente sotto indagine per naufragio e omicidio plurimo colposi. La procura di Termini Imerese ha optato per l’iscrizione nel registro di Cutfield dopo averlo interrogato ieri per la seconda volta.

L’interrogatorio ha avuto come temi principali le numerose ombre che riguardano la vicenda: la posizione della deriva, il portellone aperto e le tempistiche entro il quale è scattato l’allarme dopo il peggioramento delle condizioni meteo.

Sembra che quella notte fosse in servizio la guardia in plancia, ma non si spiega perché non abbia visto arrivare la tempesta. “Bisogna stabilire a chi sono ascrivibili i reati che verosimilmente sono stati commessi, se al comandante, all’intero equipaggio o ai costruttori della nave”, ha aggiunto il procuratore capo Ambrogio Cartosio.

“Ci sentiamo vicini alle famiglie delle vittime e sarebbe ancora più doloroso sarebbe se questo lutto terribile fosse stata causato da comportamenti non corretti nella gestione della navigazione”, ha aggiunto Cartosio.

Il procuratore capo ha accusato poi la legge Cartabia di ostacolare la libera informazione: “E’ giusto che si sappia che in Italia è vietato al procuratore della Repubblica fare dichiarazioni se non attraverso comunicato stampa e conferenze stampa. La legge crea ostacoli notevoli all’attività della libera informazione, ecco perché finora non ho potuto dire nulla”.

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