Calcio: Cataldi “Felice di essere viola, mai avrei lasciato la Lazio”

mercoledì, 4 Settembre 2024
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Il neo centrocampista della Fiorentina: "Palladino grande allenatore". FIRENZE (ITALPRESS) – "Io la Lazio non l'avrei mai lasciata per quello che rappresenta per me e per quello che mi ha dato. E' una cosa di cuore. Quando cresci, sei tifoso e fai tutto il settore giovanile, è normale che, oltre al fatto di essere unprofessionista, sei spinto da qualcosa che ti viene da dentro. E' giusto che io lo dica nei confronti dei tifosi della Fiorentina, perché quando parli con rispetto è sempre meglio che dire altre cose che non sono vere". Così, in conferenza stampa, il neo centrocampista della Fiorentina Danilo Cataldi. "La scelta della Fiorentina c'è stata perché mi hanno chiamato più volte il direttore sportivo e il mister e ho sentito da parte loro la voglia di avermi qui: non ci ho pensato molto nel farla. Sono contento e voglioso di far fare alla squadra, assieme ai compagni, un anno importante", ha aggiunto Cataldi, presentato oggi come nuovo giocatore viola. "Il distacco dalla Lazio è stato duro, come è normale che sia. Sono cresciuto in quel settore giovanile, ho fatto tutta la trafila, fino ad arrivare in prima squadra, dove sono stato per tanti anni. Quando nasci e cresci in un posto, e raggiungi determinati risultati, il distacco è complicato però la fiducia che ho sentito qui è stata importante e quindi tutto è diventato più facile", ha precisato l'ex Lazio. "Sono stato accolto subito benissimo sia dalla società che da tutti i compagni: penso che questo sia un posto perfetto per continuare a crescere", ha detto ancora Cataladi. Il neo centrocampista gigliato, prima di concentrarsi sui temi di casa viola, ha voluto anche commentare lo striscione che i tifosi biancocelesti gli hanno dedicato sabato scorso durante Lazio-Milan, nel quale c'era scritto: "Noi vogliamo undici Cataldi". "Mi ha fatto molto piacere, vuol dire che ho lasciato qualcosa di importante lì per la gente, qualcosa di affetto che non va messo sulla stessa linea del calciatore. In mezzo al campo si sbaglia, però penso che se come uomo e come persona uno ha la coscienza pulita e si comporta sempre bene poi le persone lo accettino e ti rispettino". Chi ha contribuito a far sì che Cataldi potesse vestire la maglia della Fiorentina è stato sicuramente Raffaele Palladino. "Ho ritrovato qui la persona d'oro che avevo lasciato quando ci siamo incontrati a Genova – ha raccontato poi Cataldi -. Ho seguito la sua carriera, siamo rimasti in contatto perché c'è una stima reciproca e ci siamo sentiti spesso in questi anni quando lui è diventato grande come allenatore. E' una persona molto intelligente e quindi penso che possa fare molto bene anche qui". Ho seguito un po' le partite della Fiorentina prima di venire, penso che bisogna mettere apposto qualcosa, come è normale che sia, visto che ci sono stati dei cambiamenti", ha concluso il neo centrocampista viola. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xb8/pdm/red 04-Set-24 15:18

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