(Adnkronos) – Sincretica fusione tra la Fondazione Federico II di Palermo e la Pinacoteca di Brera che suggella l’incontro tra due mondi apparentemente lontani legati indissolubilmente dall’arte. Capolavori scultorei di Canova, Pandiani, Magni e Spertini, esposti negli “Appartamenti Reali” del Palazzo Reale di Palermo, innescano emozioni grazie alle radici classiche dell’arte scultorea. La rassegna che prende il nome “La Grande Brera al Palazzo Reale di Palermo. La seduzione del classico in mostra”, invita i visitatori a un viaggio nel mondo del Neoclassicismo lombardo con opere che non si allontanano da Milano da ben 122 anni. La ricchezza delle decorazioni del Palazzo Reale entra, come in un gioco, tra la purezza delle sculture e la cromaticità dei luoghi espositivi.
La seduzione del classico al Palazzo Reale di Palermo
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