Il Parlamento europeo ha approvato giovedì scorso a larga maggioranza una risoluzione con cui si invitano gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull’uso dei sistemi d’arma occidentali, consegnati all’Ucraina contro obiettivi legittimi sul territorio russo. Questa decisione dell’europarlamento è con tutta evidenza contraria alla posizione di prudenza espressa dagli Stati Uniti. I funzionari dell’amministrazione Biden si sono detti perplessi in merito alla richiesta di Zelensky di autorizzare l’Ucraina a colpire in profondità la Russia con i missili americani. Prima di tutto perché questo genere di attacchi non aiuterebbero l’Ucraina a vincere la guerra contro la Russia. E poi perché una simile autorizzazione potrebbe esporre gli Usa ad una rappresaglia russa, che scatenerebbe la terza guerra mondiale. Guarda caso il premier britannico Keir Starmer si è allineato con Washington, dichiarando che avrebbe autorizzato Kiev solo se lo avessero fatto anche gli Stati Uniti. Allora c’è una spaccatura fra Unione Europea da una parte e Usa-Gran Bretagna dall’altra? No, impossibile. E’ ormai ben chiaro a tutti che l’Unione Europea fa esattamente quello che ordina lo zio Sam.
Evidentemente la lettura geopolitica della decisione dell’europarlamento è un’altra. Il blocco di potere occidentale, che alcuni chiamano Deep State americano vuole convincere la Russia che è l’Europa che vuole eliminare le restrizioni sull’uso dei sistemi di arma occidentali da parte dell’Ucraina, non le potenze anglosassoni. Sono i paesi dell’Unione Europea che vogliono bombardare in profondità il territorio russo con i missili forniti dall’Occidente, non Usa e Gran Bretagna! Questo messaggio che viene inviato alla Russia svela il vecchio sogno proibito e inconfessabile del Deep State americano: i due grandi avversari geopolitici delle potenze anglosassoni, Europa e Russia, che si dilaniano a vicenda e si autoeliminano. E gli Usa, dall’altra parte dell’Oceano, si siedono a godersi lo spettacolo. Questo “gioco” è riuscito due volte, con la prima e soprattutto con la seconda guerra mondiale, nel corso della quale la Germania nazista ha invaso la Russia.
Stavolta, però, è difficile che ciò possa ripetersi per varie ragioni. Innanzitutto, i russi hanno mangiato la foglia. Nei giorni scorsi fonti anonime della difesa russa hanno fatto trapelare un’informazione riservata: se l’Ucraina dovesse colpire in profondità la Russia con i missili occidentali, Mosca per rappresaglia attaccherebbe le due sponde dell’Atlantico, per essere chiari Londra e Washington.
E poi c’è un’altra considerazione. Il progresso tecnologico nella produzione di armamenti consente ormai di attaccare obiettivi militari di lunga distanza. La Russia, ma anche la Cina e la Corea del Nord possono tranquillamente colpire il territorio degli Stati Uniti, con missili, droni, sommergibili, sistemi di disturbo elettronico, etc..



