Suona l’allarme, israeliani nei rifugi: il missile lanciato e l’alta tensione

mercoledì, 25 Settembre 2024
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Stavolta le sirene di allarme sono suonate a Tel Aviv, come spiega il Times of Israel. Le Idf parlano di un missile terra-aria sparato dal Libano verso il centro di Israele.

I cittadini israeliani sono subito entrati nei rifugi antiaerei come da ordine del Comando del Fronte interno. Il servizio ambulanza Magen David Adom ha dichiarato di non aver ricevuto però segnalazioni di feriti al momento e di aver intercettato la bomba in volo.

Nel mentre Israele non ha smesso di soffiare su un fuoco che già divampa. Ha condotto nuovi raid aerei in Libano e proprio dal Libano ha parlato il ministro degli Esteri Abdallah Bou Habib che ha dichiarato come gli Stati Uniti siano l’unico Paese a poter porre fine al conflitto e “a poter fare la differenza in Medio Oriente”. Bou Habib ha inoltre affermato che il numero di libanesi sfollati, che aveva toccato quota 110mila dal 7 ottobre e prima dell’ultima offensiva di Israele di questa settimana, ora si sta probabilmente “avvicinando al mezzo milione”.

Intanto “aerei da guerra e droni nemici” avrebbero preso di mira diverse località nella zona di Baalbek, nella valle della Bekaa, nel Libano orientale, dopo mezzanotte, segnalando anche lì vittime.

Hezbollah dal canto loro ha confermato l’uccisione di Ibrahim Qubaisi, comandante della divisione missilistica del gruppo, in un raid aereo israeliano a Beirut. Per Israele era un obiettivo chiave.

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