Calcio: DG Como “Il segreto? La solidità di una proprietà ambiziosa”

lunedì, 30 Settembre 2024
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Ludi: "Fabregas giovane ma già grande come allenatore". ROMA (ITALPRESS) – "Non abbiamo particolari segreti. Credo che la solidità della proprietà sia il fondamento su cui sviluppiamo il nostro lavoro. Abbiamo scelto una strada metodologica che oggi ci dà grandi risultati, sotto la guida di un grande allenatore, giovane ma già grande come Cesc Fabregas. E poi c'è grande equilibrio gestionale: la Serie A ci spaventava e ci spaventa ancora. Sappiamo però che se avremo equilibrio, potremo fare un buon campionato". Così Carlo Alberto Ludi, direttore generale del Como, ospite di "Radio Anch'io Sport" su Rai Radio 1, sull'ottimo inizio di campionato della squadra di Fabregas. "Puntiamo alla salvezza, da neopromossa è obbligatorio. Ma siamo consapevoli che un calendario così denso può creare qualche sorpresa. La direzione in cui si sta andando è pericolosa, però può essere un'opportunità per le medio-piccole come noi, non impegnate durante la settimana", ha aggiunto Ludi. "Cutrone capocannoniere? Patrick sta dando tanto, ha trovato un equilibrio anche emotivo in una piazza che lo ama, a casa sua. Sta lavorando tanto, si sta riprendendo quello che merita e che gli appartiene perché la Serie A è il suo palcoscenico. Ha già quattro gol, più un autogol procurato e un rigore sbagliato, poteva già essere a quota sei", ha detto ancora il direttore generale del Como. "Abbiamo cercato in tre fasi diverse del mercato di portare esperienza internazionale con Belotti, Reina e Sergi Roberto, italianità con Mazzitelli e Dossena e giovani di talento come Nico Paz. Un club si deve anche sostenere con la futura valorizzazione dei suoi giovani", ha continuato Ludi. "Stiamo parlando ancora con Varane, con noi sempre corretto. Lascio alla proprietà i comunicati ufficiali, ma starà con noi, farà parlare del Como in giro per il mondo. Poi vedremo i successivi sviluppi", ha poi spiegato il direttore generale del Como. "Il Napoli? Ci approcciamo a questa partita con grande entusiasmo e coraggio, come la mentalità dell'allenatore. Dobbiamo essere molto umili, sarà molto impegnativa come sfida, ma per noi, come la trasferta di Bergamo, è un ulteriore test per capire la nostra personalità. Andremo a fare la nostra partita, sapendo di affrontare la squadra al momento più forte del campionato", ha commentato a ruota Ludi. "Il nostro modello di business è un po' particolare: si lega molto al territorio, ha come core business il calcio ma va oltre la dimensione del calcio. Stiamo cercando di attrarre tutta la comunità di Como. Se rimaniamo al modello calcio, in Italia l'esempio da seguire è l'Atalanta, per quello che ha fatto negli ultimi quindici anni di gestione Percassi: il modello più virtuoso, in cui sono riusciti a combaciare risultati sportivi e finanziari", ha precisato il direttore generale del Como. "La proprietà è molto ambiziosa, vuole andare sempre nella direzione della crescita, raggiungendo nuovi obiettivi. Non facciamo spese pazze, abbiamo un budget iniziale da rispettare ma è normale che con la loro forza abbiamo la possibilità di lavorare anche sull'emergenza. In più non sentiamo alcun problema finanziario. Sono piccole e grandi cose che in club possono fare la differenza", ha concluso Ludi. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). pdm/com 30-Set-24 10:48

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