L’Intelligenza Artificiale protagonista del Trieste Science+Fiction 2024

venerdì, 11 Ottobre 2024
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La 24ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 29 ottobre al 3 novembre 2024, sarà dedicata all’Intelligenza Artificiale (AI). Questo evento, il più importante in Italia per la fantascienza, esplorerà il rapporto tra AI, scienza e società attraverso film, documentari, cortometraggi, incontri e performance artistiche.

Un’edizione tra scienza e fantascienza

L’AI sarà uno dei temi principali del festival, con una serie di appuntamenti che spaziano dalle proiezioni ai talk, fino a dimostrazioni dal vivo e spettacoli interattivi. L’obiettivo è analizzare le sfide e i timori legati a questa tecnologia in continua evoluzione. Anche il manifesto dell’edizione 2024, realizzato dal fumettista Zerocalcare, si concentra sull’Intelligenza Artificiale e il suo impatto su società e lavoro, evocando scenari futuristici e distopici.

Eventi e incontri

Durante il festival, saranno organizzati due talk del ciclo Mondofuturo, che offriranno un’occasione per discutere con esperti di scienza e divulgatori. Il primo incontro, “AI nel paese delle meraviglie. Quando i dati discriminano”, previsto per il 30 ottobre, sarà tenuto da Donata Columbro. La giornalista presenterà il suo libro “Ti spiego il dato”, esplorando come gli algoritmi riflettano e amplifichino gli stereotipi sociali. A seguire, il professore Roberto Trotta, con “Da Isaac a Elon: il nostro futuro è fra le stelle?”, discuterà del ruolo dell’AI e di altre tecnologie futuristiche, come i robot umanoidi e il trasferimento della coscienza su supporti digitali.

Altri appuntamenti, coordinati da Pierluigi Masai e Lorenzo Carta, dottorandi dell’Università di Trieste, esploreranno le questioni etiche e sociali legate all’uso dell’AI, culminando nella creazione di un video in tempo reale con l’ausilio dell’esperto Tom Paton.

Performance dal vivo

Un evento di particolare rilievo sarà Siderea, una performance interattiva e generativa, che si terrà il 1 novembre. Creata dal musicista Luca Maria Baldini e dall’artista visivo Igor Imhoff, utilizza algoritmi di AI per creare immagini in tempo reale, influenzate dai suoni e dalla partecipazione del pubblico, rendendo ogni rappresentazione unica.

L’AI sul grande schermo

Il festival presenterà anche due documentari sull’AI. Il primo, So Unreal di Amanda Kramer, sarà proiettato il 30 ottobre al Teatro Miela e vedrà la voce narrante di Debbie Harry esplorare il cinema come riflesso delle paure e ossessioni legate alla tecnologia. Il secondo, Eternal You di Hans Block e Moritz Riesewieck, in anteprima italiana il 1 novembre, affronterà il tema della comunicazione con i defunti attraverso l’uso di AI e Big Data.

Una sezione dedicata ai cortometraggi

L’edizione 2024 includerà anche una nuova sezione fuori concorso, Artificial Universe, dedicata ai cortometraggi realizzati con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. Da diverse parti del mondo, tra cui Argentina, Italia, Giappone e Stati Uniti, questi film dimostreranno l’impatto delle tecnologie AI nei processi creativi, grazie all’uso di software innovativi come Pika Labs, Midjourney e Runway.

Il Trieste Science+Fiction Festival 2024 promette di essere un evento imperdibile per chiunque voglia esplorare il futuro della tecnologia e il suo legame con la nostra immaginazione.

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