"Così non possiamo giocare", ha detto il capitano William Troost-Ekong ROMA (ITALPRESS) – "In queste condizioni non possiamo giocare". Così la Nazionale nigeriana, dopo che giocatori e dirigenti sono rimasti bloccati per quasi quindici ore all'aeroporto di Al Abraq, in Libia. Il volo che trasportava la Nazionale della Nigeria, che domani dovrebbe scendere in campo per un match di qualificazione alla Coppa d'Africa 2025, è atterrato, su ordine delle autorità libiche, all'aeroporto di Al Abraq e non a Bengasi, dove era programmato l'arrivo, secondo quanto riporta la Bbc. Secondo le autorità la squadra dovrà, adesso, viaggiare per altre tre o quattro ore da Al Abraq a Bengasi. "Hanno deviato il nostro aereo e ci hanno tenuti in ostaggio in questo aeroporto per oltre 12 ore senza alcuna disposizione. Il nostro pilota, che è tunisino, è uscito e rientrato dopo alcune ore, non è stato trattato come un ostaggio e gli è stato detto che negli hotel vicini avrebbero accettato soltanto lui e nessun altro membro dell'equipaggio nigeriano", ha raccontato il capitano William Troost-Ekong in alcune storie su Instagram. "Queste condizioni non sono accettabili e così non possiamo giocare", ha concluso l'ex Udinese. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). srp/red 14-Ott-24 11:33
Calcio: Nazionale Nigeria bloccata per ore in aeroporto Libia
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