Tennis: Caso Sinner, Itia “Gestione non dipende da profilo giocatore”

giovedì, 17 Ottobre 2024
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Nessun trattamento di favore nei confronti del numero uno del mondo per la positività al clostebol ROMA (ITALPRESS) – Nessun occhio di riguardo. L'Itia, la International Tennis Integrity Agency, torna a far sentire la sua voce sul caso Sinner attraverso le parole del Ceo Karen Moorhouse. L'Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha presentato ricorso al Tas contro l'assoluzione del numero uno del mondo, il quale è stato ritenuto esente da colpa o da negligenza da un tribunale indipendente nominato dall'Itia, dopo esser risultato positivo al Clostebol a un controllo svolto a Indian Wells il 10 marzo e in un altro test effettuato la settimana successiva. "Il processo di gestione dei casi antidoping è complesso e comprendiamo che può esserci confusione nel comprendere le differenze di esito o nelle incongruenze percepite nel processo. Per essere assolutamente chiari – sottolinea in una nota Karen Moorhouse – il processo è definito dal Codice mondiale antidoping, stabilito dall'Agenzia mondiale antidoping e dal programma antidoping del tennis. Il modo in cui gestiamo i casi non cambia, indipendentemente dal profilo del giocatore coinvolto. Il modo in cui si svolge un caso è determinato dalle sue circostanze uniche, dai fatti e dalla scienza". Nel caso di Sinner, "comprendiamo comunque che il focus dell'appello sia rivolto verso l'interpretazione e l'applicazione delle regole da parte del tribunale indipendente al momento di determinare quale, se presente, livello di colpa sia applicabile al giocatore, piuttosto che verso l'indagine dell'Itia". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/red 17-Ott-24 15:51

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