Calcio: Pecchia “Parma oltre le aspettative, speriamo di finire in 11”

venerdì, 18 Ottobre 2024
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Il tecnico dei ducali: "A Como sarà una bella partita, siamo due squadre diverse" PARMA (ITALPRESS) – "Si può giocare a calcio in tanti modi, uno sviluppa quello in cui crede di più. Siamo due squadre che vogliono giocare, in maniera diversa. L'ho detto anche in settimana, domani sarà una bella partita perché sono due squadre che vogliono mettere sul campo le proprie qualità". Lo afferma il tecnico del Parma, Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione dell'ottava partita di campionato contro il Como, presso la sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio. "Per certi versi è quello che è capitato a Bologna, affrontando una squadra che ha un'idea molto chiara e precisa. Ognuno se l'è giocata con le proprie armi e per vincere – prosegue il mister dei ducali – Vedere la squadra giocare in questo modo, siamo oltre le nostre aspettative. La squadra non si è snaturata, affrontando avversari con strutture ed esperienze diverse, ce la siamo giocata. Abbiamo continuato a fare le cose che sappiamo fare, un po' di rammarico c'è per le partite che dovevamo vincere. Il bilancio del campo dice che potevamo prendere qualcosa in più". Domani si torna in campo dopo la seconda sosta: "Queste soste sono poco convenienti, abbiamo tanti calciatori fuori e devi sperare sempre che riescano a giocare e tornare nelle migliori condizioni. Qui a Collecchio sono state due settimane molto positive perché hanno lavorato molto bene, non è semplice lavorare con la partita lontano fra 15 giorni. Ma c'è sempre un occhio per quello che succede fuori, avendo 8 calciatori fuori della rosa". Per quanto riguarda la probabile formazione, Pecchia sottolinea che "finire in 11 sarebbe già un buon passo, questo pesa sul rendimento e sul risultato. Non possiamo concedere così, per come sono avvenute le situazioni. Ancora maggiore attenzione da parte nostra. Già non avere Osorio, considerato il reparto e con Circati così, è avere un uomo in meno. Questo crea un disagio ma la squadra e tutti noi saremo chiamati a fare qualcosa di più. Avere tutta la rosa a disposizione lo preferisco, perché alza anche il livello degli allenamenti. La formazione? I dubbi ci sono sempre e ci accompagnano. Le scelte sono dettate dal momento individuale dei tanti ragazzi, di tanti in giro per l'Europa e ora ritornano. Devo tenerne conto, anche con partite ravvicinate. Andrà fatta questa considerazione". Capitolo Como e Fabregas: "Siamo due strutture con visioni, due neopromosse, che non possono essere paragonate. Con una filosofia totalmente diversa rispetto alla nostra. Noi siamo il gruppo dello scorso anno, loro hanno cambiato molto. Ci sono alti e bassi, ma questa è la Serie A e nelle ultime partite ha trovato una sua stabilità chiara e precisa, con calciatori di qualità, una buona dose di gioventù abbinata a calciatori d'esperienza. Poi la gara va giocata e andrà giocata in un certo modo. Fabregas? E' sotto gli occhi di tutti, è una squadra con un'idea precisa. Ha lavorato anche l'anno scorso prendendo una squadra e portandola alla promozione. Ha le idee chiare e mi piace confrontarmi con lui in campo, perché, al di là dell'età, è un allenatore con idee chiare e precise". Pecchia, infine, ammette di non aver 'gradito' i rumors sulla sua panchina: "Quello che mi ha dato più fastidio sono alcune falsità che sono state tirate fuori in questi 15 giorni. Le voci fanno parte del gioco, accompagnano il cammino di ogni allenatore. Però quando si scrivono cose che non hanno assolutamente riscontro con la realtà mi dà terribilmente fastidio e portare cose fuori che non hanno un riscontro reale è da condannare. Poi tutto il resto è poco pertinente al momento, il nostro e il mio obiettivo è quello di Como". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/com 18-Ott-24 15:01

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